Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter
Cagliari OgginotiziealgheroCronacaLavoro › «Ho firmato la mia condanna»
Red 22 settembre 2012
«Ho firmato la mia condanna»
Sono le parole, drammatiche, di Francesca Ariu (ex lavoratrice precaria presso il Comune di Alghero), che si affida ad una lettera sul Quotidiano di Alghero per esprimere tutto il suo disappunto


ALGHERO - E' emergenza lavoro anche nel Comune di Alghero, storicamente tra le città più colpite dalla drammatica incidenza di disoccupati tra la popolazione. Tra questi, si annoverano oggi anche gli ex precari presso il Comune di Alghero (non tutti), in attesa di una chiamata dopo l'assestamento di bilancio voluto dal sindaco stesso per reinserire le figure nell'organico amministrativo e monitorare meglio l’impostazione del lavoro negli uffici.

Un rinnovo funzionale alla riorganizzazione e all’impostazione del lavoro - era stato detto dall'amministrazione comunale. Oggi però, a distanza di alcuni giorni dall'approvazione del Bilancio e alcuni mesi dalla scadenza naturale delle collaborazioni a tempo, molti lavoratori si ritrovano ancora a casa. Tra queste Francesca Ariu, impiegata negli ultimi anni presso l'ufficio edilizia privata a Sant'Anna. Dice di sentirsi presa in giro, così, indignata, ha deciso di affidare il suo sgomento ad una lettera sul Quotidiano di Alghero per esprimere tutto il suo disappunto. Di seguito la missiva in formato integrale

Sono una dei 35 lavoratori precari che prestavano servizio presso in Comune di Alghero nella precedente Amministrazione e ritengo doveroso, principalmente come cittadina, portare all’attenzione dell’opinione pubblica la vicenda che sto attualmente vivendo in relazione all’insediamento della nuova Amministrazione cittadina e al mio rapporto di lavoro precario (sempre part-time, ultimamente di 20 ore settimanali), il quale si è protratto, solo con brevi interruzioni, per più di cinque anni, ovviamente con contratti a tempo determinato.
Già prima della scadenza dell’ultimo contratto, il 22 luglio scorso, ci siamo attivati con le colleghe e i colleghi presso la nuova Amministrazione, in particolare presso il Sindaco Stefano Lubrano, affinché i nostri contratti venissero prorogati o, una volta scaduti, fossero rinnovati quanto prima. Nelle varie occasioni d’incontro siamo stati rassicurati dal Sindaco che tutti saremmo stati richiamati al lavoro per ulteriori due mesi e perciò, nonostante le preoccupazioni che incalzano, abbiamo pazientato confidando che si mantenesse la parola data. Il 12 settembre, in occasione della seduta del Consiglio Comunale, insieme a delle colleghe abbiamo chiesto nuovamente al Sindaco notizie sui nostri contratti, preoccupate anche perché, da qualche settimana, circa una decina di colleghi sono stati richiamati al lavoro, senza che ci venisse nemmeno comunicato il criterio adottato in tale scelta, mentre noi (una ventina di lavoratori) siamo in questa snervante attesa che si protrae da quasi due mesi. Fatta presente la cosa, il Sindaco ci ha risposto che dovevamo aspettare che si approvasse il bilancio e la sua successiva variazione e che, visto che qualcuno, non sapeva chi fosse, aveva parlato in maniera impropria riguardo all’assunzione di quanti già richiamati al lavoro, si sarebbe preso il tempo che voleva (una velata minaccia?). Ma se anche qualcuno avesse parlato impropriamente, si specula su quella opportunità per penalizzare gli altri lavoratori? Costernati, ci siamo resi conto che era un imprenditore che parlava, e non l’Amministratore che anche io, votando, volevo indicare, perché la sua faccia mi ispirava fiducia e perché ho creduto alle sue promesse di lavoro e di rinnovamento (vedere anche lettera di presentazione inviata alle famiglie e pervenuta anche a me) e non pensavo certo, votandolo, di firmare la mia condanna a morte. Devo rilevare così che le sue parole si sono rivelate parole vuote, in quanto è tutt’ora inadempiente (vedere anche testimonianza dell’Avv. Elias Vacca). Faccio sapere, quindi, che, sollecitata dal comportamento stesso del Sindaco, che non ha onorato la sua parola, sarò costretta a sollevare il caso e ad interessare della vicenda i vari leaders nazionali di Centrosinistra, i quali si sono presi la briga di venire qui a garantire per lui, sperando così che riveda le sue posizioni nei confronti miei e degli altri lavoratori, per ristabilirsi così la condizione precedente. D’altronde, gli stiamo chiedendo di ristabilirci nel lavoro che avevamo, e non l’elemosina né tantomeno assistenzialismo.

Francesca Ariu (ex lavoratrice precaria presso il Comune di Alghero)
Commenti
6/8/2026
Avviso di chiamata di imbarco per un marittimo comunitario da imbarcare in qualità di mozzo da imbarcare sul Motopesca denominato "Nonno Giovanni Soc Coop". Selezione entro il 10 agosto
6/8/2026
Possono partecipare all’Avviso i giovani tra i 18 e i 31 anni non compiuti, residenti in Sardegna da almeno 12 mesi, in stato di disoccupazione e con DID attiva, in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado e di un’attestazione ISEE in corso di validità non superiore a 40 mila euro
6/8/2026
La Regione finanzia percorsi formativi finalizzati all’acquisizione di qualifiche professionali riconosciute, con l’obiettivo di favorire il reinserimento socio-lavorativo delle persone detenute e contribuire alla riduzione della recidiva
5/8/2026
Con questo obiettivo la Regione Sardegna avvia i Tirocini extracurriculari NEWGENS, una delle misure centrali del Piano Giovani Sardegna 2025-2029, destinata ai giovani residenti nell’Isola tra i 18 e i 35 anni non compiuti
1/8/2026
Nei fatti, l’azienda non ha accolto le forme di supporto individuate dalla Regione perché ha continuato a chiedere una modalità diversa: il trasferimento diretto di risorse regionali per finanziare attività formative interne. Una richiesta che la normativa vigente non consente di soddisfare. Questa è la differenza sostanziale tra le due posizioni



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)