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Antonio Sini
12 aprile 2005
Anche ad Alghero siamo dotati di monitoraggio anti-tsunami
Quattordici boe e 26 stazioni per il monitoraggio del mare, rilevatore anche ad Alghero e a Siniscola, tutto collegato in rete e trasmesso in tempo reale al centro di Roma

ALGHERO - Spesso ci siamo chiesti se l’Italia poteva essere interessata e sorpresa da uno tsunami, il maremoto conseguenza di un terremoto che si verifica in acqua. Ebbene le “sorprese” in Italia non sono possibili. L’A.P.A.T. ha messo a punto un sistema di controllo all’avanguardia. Anche al largo di Alghero c’è un rilevatore anti tsunami. L'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente gestisce due reti di monitoraggio del mare, la R.o.n. (Rete ondametrica nazionale) e la R.m.n. (Rete mareografica nazionale). La prima è costituita da 14 boe che misurano il moto ondoso generato dal vento e della temperatura del mare in punti strategici che sono da Nord a Sud e isole: La Spezia, Civitavecchia, Ponza, Cetraro, Palermo, Mazara Del Vallo, Alghero, Siniscola e Canale di Sicilia, Catania, Crotone, Monopoli, Ortona, Ancona e Chioggia. La Rete Mareografica Nazionale (R.M.N.), invece e' costituita da 26 stazioni per la misura del livello e temperatura del mare e del vento, pressione atmosferica e temperatura dell'aria nei principali porti italiani. Le reti dell'Agenzia comprendono inoltre 52 stazioni mareografiche . Il tutto é collegato in rete, e i dati e le informazioni sono trasmessi in tempo reale ai centri di concentrazione dell'Agenzia a Roma e Venezia per essere utilizzati ai fini di analisi e di supporto per la Protezione Civile. Come si vede possiamo stare tranquilli, le “sorprese” per noi non sono possibili, il nostro mare è sotto controllo, qualunque anomalia, derivante da eventi naturali è segnalata in tempo reale, giusto per adottare le contromisure che si rendessero necessarie a tutela delle popolazioni rivierasche.
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