Il Comune, che ha in concessione dal Demanio (in uso gratuito) il castello risalente al 1200, ieri ha consegnato in gestione il bene fortemente identitario all’Ente di proprietà del Comune, istituito nel dicembre 2024 proprio per gestire e valorizzare il patrimonio storico e culturale di Bosa
BOSA - Il Castello di Serravalle farà subito da cornice a una serie di eventi estivi organizzati dalla Fondazione presieduta da Giacomo Forte e diretta da Pier Tonio Pinna, nell’ambito di un programma di attività culturali che intende coniugare rigore scientifico, divulgazione e partecipazione, nella convinzione che la cultura di qualità debba essere accessibile a tutti e rappresentare uno strumento di crescita collettiva per la comunità e per il territorio.
Da luglio a settembre l’antica fortezza ospiterà "Tramonti al Castello", dialoghi a tema storico, artistico, archeologico e letterario, fra cultura, musica ed enogastronomia. Un’iniziativa che trasformerà il Castello di Serravalle in un luogo di incontro tra storia, archeologia, arte, letteratura, musica e spettacolo, offrendo ai cittadini e ai visitatori occasioni di approfondimento e confronto con alcuni dei più autorevoli protagonisti del panorama culturale sardo, con alcuni ospiti nazionali.
«Con questa prima programmazione esterna, la Fondazione Bosa inaugura una nuova fase della propria attività, proponendosi come soggetto capace di coniugare valorizzazione del patrimonio locale e apertura verso i grandi temi della cultura contemporanea», dichiara il direttore della Fondazione, Pier Tonio Pinna.
«L’obiettivo della Fondazione e dell’Amministrazione comunale è fare di Bosa un luogo in cui la cultura non sia un evento occasionale, ma un elemento stabile di crescita, confronto e sviluppo, capace di parlare a pubblici diversi e di rafforzare il ruolo della città nel panorama culturale della Sardegna», spiegano il sindaco, Alfonso Marras, e l’assessore al Turismo, Cultura e Attività produttive, Marco Francesco Mannu.
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