Quest'anno l'iniziativa si avvale anche dell'apporto di sette dei venti giovani del servizio civile nazionale, adeguatamente formati dall'amministrazione comunale e dalle cooperative che operano nel Territorio Museo
Da martedì 29 giugno la cooperativa Mosaico, in collaborazione con l'ufficio per i beni culturali della Diocesi di Alghero-Bosa e l'associazione "Il Rosone", ha riaperto le visite guidate al campanile della cattedrale di Alghero. Quest'anno l'iniziativa si avvale anche dell'apporto di sette dei venti giovani del servizio civile nazionale, adeguatamente formati dall'amministrazione comunale e dalle cooperative che operano nel Territorio Museo, per rendere ancora più incisiva la valorizzazione delle ricchezze della città e rendere fruibili i beni artistici e storici che la caratterizzano. Il sito rappresenta una delle opere architettoniche più importanti, un luogo carico di storia e di suggestione dal quale si può osservare e comprendere la città e il suo territorio da una prospettiva diversa: il centro storico, le emergenze architettoniche, il mare e le coste e le zone interne. E' un percorso che contribuisce ad avvicinare il turista alla storia e alle tradizioni di un popolo, alla sua cultura e ai valori di riferimento artistici e ambientali.
Il campanile si può visitare ogni martedì, giovedì e sabato dalla ore 19 alle ore 21.30, per tutto il mese di luglio e agosto. Si accede dal portale gotico in via Principe Umberto.
Anche al mattino sono possibili visite guidate, il lunedì e il venerdì dalle ore 10 alle 12.30, previa prenotazione presso il Museo Diocesano d'Arte Sacra in piazza Duomo.
I ragazzi del servizio civile nazionale, inoltre, sono presenti tutti i giorni presso le aree archeologiche di Palmavera e Anghelu Ruiu; alla chiesa di Santa Maria e al Museo Diocesano dove svolgono, per i turisti, delle visite guidate gratuite.
Commenti