Alghero e Olmedo, Salaris (Riformatori Sardi): 10.000 cittadini senza medico, servono risposte immediate dalla Regione
ALGHERO - «Ad Alghero e Olmedo circa 10.000 cittadini senza medico di base fanno riferimento a due Ambulatori Straordinari di Comunità Territoriale (ASCoT), ciascuno con un solo professionista a disposizione. Una situazione che comporta quotidianamente file interminabili, attese di diverse ore e disagi che non possono più essere considerati normali. A questa difficoltà si aggiunge il fatto che anche chi deve semplicemente rinnovare la prescrizione di un farmaco assunto regolarmente è costretto a recarsi personalmente in ambulatorio, contribuendo ad aumentare il numero degli accessi e i tempi di attesa».
«Per questo ho presentato un’interrogazione alla presidente della Regione e assessora della Sanità, Alessandra Todde, chiedendo di avviare le opportune verifiche negli ASCoT di Alghero e Olmedo volte a garantire una maggiore efficienza dei servizi. In particolare, sarebbe opportuno attivare una modalità che consenta ai cittadini di richiedere il rinnovo delle prescrizioni dei farmaci assunti continuativamente senza doversi recare fisicamente all’ASCoT. Una volta valutata e autorizzata dal medico, la nuova ricetta potrebbe essere resa disponibile direttamente attraverso il Fascicolo sanitario elettronico, evitando così accessi non necessari, spostamenti e lunghe attese. Non è accettabile che migliaia di cittadini siano costretti a perdere ore per una prescrizione che potrebbe essere gestita in maniera molto più semplice».
«Comprendiamo che il pensionamento di numerosi medici di famiglia e la mancata sostituzione con nuove figure abbiano concentrato un numero elevatissimo di pazienti sui pochi presidi disponibili, con il risultato di file interminabili, ore di attesa e disagi soprattutto per anziani e persone fragili. Ma ci domandiamo cosa stia facendo l’assessorato regionale alla Sanità per risolvere il disagio vissuto dai cittadini e chiediamo risposte» chiude Aldo Salaris.
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