La Fiadel risponde ai vertici aziendali: «definire ’volontario’ un turno gravoso di 12 ore filate, da mezzogiorno a mezzanotte, chiesto all’ultimo minuto a dei ragazzi stagionali, è un’offesa all’intelligenza di chiunque»
ALGHERO – Prosegue ad Alghero il braccio di ferro tra l’azienda che gestisce l’appalto di igiene urbana e un sindacato: dopo la nota di replica di Alghero Servizi Ambientali (Ciclat-Sangalli), la FIADEL risponde ai vertici aziendali. «Definire ’volontario’ un turno gravoso di 12 ore filate, da mezzogiorno a mezzanotte, chiesto all’ultimo minuto a dei ragazzi stagionali, è un’offesa all’intelligenza di chiunque" – replica il segretario territoriale FIADEL Stefano Delrio -. L’azienda ammette di aver svuotato i mastelli in anticipo per ’ridurre l’impatto’ dello sciopero. Riteniamo che questa gestione configuri una vera e propria condotta antisindacale: hanno usato i lavoratori più vulnerabili per depotenziare la protesta dei dipendenti».
«Se l’azienda parla di accuse "prive di riscontro", la FIADEL invita la dirigenza a leggere le pagine Facebook di Alghero: sono piene di lamentele di residenti che la sera dell’8 Luglio si sono visti ritirare il mastello in anticipo, mentre chi ha rispettato gli orari ordinari stamattina si è svegliato con la spazzatura davanti a casa. Un caos organizzativo che ha diviso la città in cittadini di serie A e di serie B.Foto, video e segnalazioni orarie dei cittadini sono già stati inviati alla Commissione di Garanzia di Roma e agli organi competenti – conclude Delrio –. La FIADEL si riserva inoltre di depositare un esposto presso le autorità competenti per accertare eventuali profili di rilevanza penale. Il successo clamoroso dello sciopero dimostra che i lavoratori non si piegano e ringraziamo l’Azienda per aver, di fatto, confermato la nostra ricostruzione nella sua stessa nota». La FIADEL ci tiene infine a ringraziare «sentitamente tutti i lavoratori, iscritti e non iscritti, per la straordinaria partecipazione a questo sciopero, fondamentale per la sua grande riuscita e per la difesa dei diritti e della dignità di tutto il personale del cantiere».
Commenti