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Dall’Altra Parte del Mare: successo l’edizione 2026
Si è chiusa ieri ad Alghero l’edizione 2026 del festival letterario “Dall’altra parte del mare”: Cinque giornate di grande partecipazione e attenzione ai temi proposti: spazi gremiti, laboratori vissuti e una intera città protagonista

ALGHERO - Si è conclusa con un’ampia e consapevole partecipazione di pubblico l’edizione 2026 di Dall’altra parte del mare, il festival letterario ideato e promosso dall’Associazione Itinerandia, che in 5 giornate ha trasformato Alghero in un luogo di incontro, confronto e condivisione intorno al tema "Mappe per il futuro". Le presentazioni in Piazza Sulis, gli spettacoli e gli appuntamenti serali al Largo Lo Quarter, insieme ai laboratori per i più giovani e alle attività collaterali, hanno richiamato un pubblico numeroso, attento e partecipe. Tanti lettori e lettrici, cittadine e cittadini, viaggiatori e addetti ai lavori (oltre che gli stessi ospiti del festival) hanno affollato con ordine e rispetto gli spazi della città, confermando l’apprezzamento per una proposta culturale capace di unire qualità, dialogo e partecipazione.
Particolarmente significativa - s’è detto - la risposta alle attività rivolte a bambine e bambini, ragazze e ragazzi, animate da entusiasmo, curiosità e voglia di mettersi in gioco, così come il coinvolgimento dei dell’Associazione "Il mio amico speciale", protagonisti di momenti di autentica e operativa inclusione e condivisione.
L’edizione 2026 ha regalato punti di vista e spunti di riflessione preziosi, grazie a Kader Abdolah, Gigio Alberti, Bruno Arpaia, Abigail Assor, Roberta Balestrucci Fancellu, Joanna Bator, Ginevra Bompiani, Annalisa Camilli, Luciana Castellina, Eleonora Cattogno, Claudia Chelo, Gaja Cenciarelli, Andrej Longo, Annalisa Masala, Peter Marcias, Giada Messetti, Andrea Pennacchi, Teresa Porcella, Widad Tamimi, Nadeesha Uyangoda e Andrea Vico, confermando la vocazione del festival a mettere in dialogo letteratura, giornalismo, teatro, cinema, divulgazione e attività educative. Per quattro giorni Alghero ha vissuto una festa della lettura e delle idee, nella quale libri, spettacoli e laboratori hanno saputo creare occasioni di ascolto, riflessione e incontro tra generazioni diverse, premiando la qualità del programma e la capacità del festival di costruire comunità attraverso la cultura.
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