Grande interesse al Salone Internazionale del Libro di Torino per i progetti multimediali di editoria in catalano di Alghero. Le immagini sulle iniziative nate dalla collaborazione tra l’Institut d’Estudis Catalans e la casa editrice Edicions de l’Alguer
ALGHERO - L’edizione 2026 del Salone internazionale del Libro di Torino, principale evento editoriale in Italia, ha registrato un numero record di visitatori e la presenza di circa un migliaio di spazi espositivi. La Regione Autonoma della Sardegna ha partecipato con un proprio stand e un ricco programma di presentazioni curato dall’Associazione Editori Sardi, grazie al quale numerose case editrici dell'isola hanno potuto esporre i propri volumi e presentare le ultime novità in catalogo.
Sabato 16 maggio si è tenuta la presentazione «Les criatures poden salvar lo món», a cura di Francesc Ballone. Durante l'incontro sono state illustrate le iniziative nate dalla collaborazione tra l’Institut d’Estudis Catalans e la casa editrice Edicions de l’Alguer, volte ad avvicinare le nuove generazioni al catalano di Alghero attraverso libri e supporti multimediali, come audiolibri e strumenti didattici digitali. Un progetto corale che ha visto il coinvolgimento di numerosi bambini e insegnanti del territorio, e alla cui realizzazione hanno partecipato gli illustratori Pietro Mureddu e Paola Serra.
Il numeroso pubblico, composto da scrittori, editori e semplici appassionati di letteratura in lingue locali, ha seguito l'incontro con grande attenzione e coinvolgimento, apprezzando un progetto capace di introdurre forti elementi di innovazione nel panorama editoriale sardo. Nell'occasione è stato letto anche il saluto dell’Assessora alla Cultura del Comune di Alghero, Raffaella Sanna, la quale – oltre ai ringraziamenti per gli organizzatori dell’evento – ha espresso gratitudine per l’attenzione che Edicions de l’Alguer e la delegazione algherese dell’IEC stanno dimostrando nel coltivare l'amore e l'orgoglio per la nostra lingua madre tra i più giovani.
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