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S.A. 12:28
Plataforma per la Llengua: premio a Carlo Sechi
La giuria della tredicesima edizione dei Premis Martí Gasull i Roig assegnerà il Premio Speciale della Giuria all´attivista algherese Carlo Sechi. Il premio, giunto alla sua decima edizione, riconosce la lunga ed intensa carriera di Carlo Sechi nell’ambito della difesa e promozione del catalano ad Alghero


ALGHERO - L’attivista algherese Carlo Sechi riceverà il Premio Speciale della Giuria in occasione della tredicesima edizione dei Premis Martí Gasull i Roig della Plataforma per la Llengua
La giuria della tredicesima edizione dei Premis Martí Gasull i Roig assegnerà il Premio Speciale della Giuria all'attivista algherese Carlo Sechi. Il premio, giunto alla sua decima edizione, riconosce la lunga ed intensa carriera di Carlo Sechi nell’ambito della difesa e promozione del catalano ad Alghero ed il suo impegno in diversi progetti e organizzazioni nell’ambito del dominio linguistico.
Nato ad Alghero nel 1946, Carlo Sechi è uno degli attivisti culturali storici della città. Insegnante di musica in pensione e figura di spicco nel mondo della pallanuoto, negli anni '70 fonda il movimento di sinistra Sardenya i Llibertat, con il quale ricopre la carica di assessore alla cultura e allo sport del Comune di Alghero tra il 1984 e il 1987 e, successivamente, quella di sindaco tra il 1994 e il 1998.

Durante il suo mandato ha sostenuto numerose iniziative rivolte alla rinascita della lingua catalana: la promozione dell'uso istituzionale del catalano ad Alghero, la segnaletica bilingue, la programmazione di spettacoli teatrali e la creazione di emittenti radiofoniche comunali. Con l'obiettivo di offrire un'istruzione in catalano, ha firmato accordi di collaborazione con diverse università nel dominio linguistico. Parallelamente, ha operato affinché lo Stato anoverasse il catalano tra le lingue del territorio nazionale, impegno che ha condotto l’anno 1999 all'approvazione della legge sulle minoranze linguistiche, che include il catalano tra le dodici lingue sottoposte a tutela. Profilo di un attivista che ha collocato i confini della militanza nell’alveo della piú ampia comunità internazionale dei paesi di lingua catalana, nella quale ha sempre rivendicato il ruolo della sua Alghero, mantenedo saldo il concetto della unità della lingua catalana e incentivando i rapporti frà i paesi catalanofoni.

Carlo Sechi è stato anche fondatore, nel 1985, de l’Obra Cultural de l’Alguer, organizzazione che ha diretto per anni, ed è stato uno dei promotori e direttori della rivista L’Alguer. Con l’Obra Cultural de l’Alguer nel 1988 inaugura la iniziativa della Biblioteca Catalana de l’Alguer, un progetto fondamentale per garantire l'accesso ai testi in catalano e per consolidare la trasmissione culturale e linguistica nella città, recentemente rilanciato dalla Plataforma per la Llengua. Nel 1996 viene insignito con la Creu de Sant Jordi dalla Generalitat de Catalunya, e dal 2022 è membro del Consell Consultiu della Plataforma per la Llengua. La giuria, considerata la carriera, la perseveranza, l'impegno civile, la visione unitaria nell'ambito della lingua catalana, ha ritrovato nel profilo di Carlo Sechi, i tratti del candidato ideale per il Premio Speciale di quest’anno.

L'ex-sindaco sarà la decima persona a ricevere il Premi Especial del Jurat, giuria composta da l'insegnante di musica valenciana Anna Chaler, l'attivista culturale algherese Irene Coghene, l'ex presidente del Parlament de Catalunya - e membro del comitato esecutivo della Plataforma per la Llengua - Carme Forcadell, l'ex-ministra alla Cultura del governo delle Isole Baleari Fanny Tur, l’allenatore di rugby e presidente dell’organizzazione Amics de la Bressola, Geoffroy Lourdou, la direttrice della Fundació BOMOSA di Andorra, Mercè Miguel, nonché il presidente della Plataforma per la Llengua, Òscar Escuder, e Pilar Roig, madre del compianto Martí Gasull. La cerimonia di premiazione si terrà lunedì 23 febbraio presso la Sala Paral·lel 62 di Barcellona e sarà trasmessa sul canale YouTube della Plataforma per la Llengua. Durante la serata, tre progetti finalisti si contenderanno l’ambito Premio Martí Gasull i Roig, che verrà assegnato per votazione popolare: il centro culturale Tradicionàrius di Barcellona, la rivista per bambini e adolescenti Cavall Fort e La Bressola, la rete di scuole cooperative in lingua catalana della Catalogna Nord (Francia). Inoltre, in questa occasione verrà assegnato per la quarta volta il Premi a la Innovació, rivolto a progetti innovatori capaci di promuovere l’uso del catalano attraverso nuovi linguaggi e media. La cerimonia sarà presentata dall'attrice Txe Arana e vedrà le esibizioni di Fades, Abril e del duo algherese vincitore della seconda edizione del CantAlguer, Gionta i Riccardo.
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