A tenere alta l´attenzione sulla questione è il Presidente della Commissione Consiliare Protezione Civile, Christian Mulas: il Piano di Protezione Civile, che sarà approvato in tempi brevi, si compone di otto modelli di intervento, ciascuno specifico per i rischi identificati, con relative cartografie
ALGHERO - I cambiamenti climatici in atto stanno mettendo a dura prova la Sardegna, con fenomeni estremi come mareggiate e forte vento e piogge che si susseguono. In questi giorni, l'emergenza causata dai forti temporali dopo aver colpito la parte orientale della Sardegna, ora sta colpendo la città di Alghero, con l'allerta arancione e le mareggiate che hanno sollecitato pesantemente il lavoro del Centro Operativo Comunale (COC) e dei numerosi volontari impegnati della protezione civile insieme alla Polizia Municipale e ai Barracelli, per far fronte all'emergenza. A causa delle forti mareggiate, la strada litoranea per Fertilia è stata chiusa, creando disagi alla circolazione e mettendo in evidenza l'urgenza di adottare misure tempestive per la gestione delle crisi.
A tenere alta l'attenzione sulla questione è il Presidente della Commissione Consiliare Protezione Civile, Christian Mulas, che dichiara: «visto il crescente impatto dei cambiamenti climatici, abbiamo ritenuto necessario aggiornare il Piano di Protezione Civile del Comune di Alghero. Il nuovo piano, che verrà a breve portato in Commissione per l'approvazione e successivamente in Consiglio Comunale, introdurrà strategie avanzate per prevenire e intervenire con tempestività in caso di emergenza. L'obiettivo è migliorare e prevenire con reattività e garantire maggiore sicurezza la nostra comunità».
«Il Piano di Protezione Civile, che sarà approvato in tempi brevi, si compone di otto modelli di intervento, ciascuno specifico per i rischi identificati, con relative cartografie. Vogliamo che il piano diventi uno strumento operativo altamente efficace, per garantire una risposta rapida ed efficiente in caso di emergenze. Alghero, città turistica e costiera, non deve solo far fronte alle mareggiate, ma anche alla prevenzione degli incendi e all'assistenza sanitaria, ha proseguito Mulas.
Inoltre, l'aggiornamento del piano prevede una struttura capillare per rendere il nostro sistema di protezione civile pronto ad intervenire immediatamente. Il lavoro delle associazioni locali, che svolgono un ruolo insostituibile nella nostra comunità, sarà un elemento centrale. L'Amministrazione è fortemente impegnata a sostenerle concretamente, affinché possano continuare a svolgere il loro servizio con la massima efficacia», conclude Christian Mulas.
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