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Cagliari OgginotiziesardegnaEditorialiSocietà › 81 anni dall´orrore di Auschwitz
Cor 8:29
81 anni dall´orrore di Auschwitz
Era il 27 gennaio 1945. A 80 anni dalla liberazione del campo di sterminio polacco sono molti i leader europei che parteciperanno alle commemorazioni. Oggi più che mai conservare la memoria di un tragico periodo della storia affinché simili eventi non possano accadere mai più


Il Giorno della Memoria è stato istituito dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 1º
novembre 2005 con la risoluzione 60/7. In Italia, la giornata è stata formalmente
riconosciuta il 20 luglio 2000 con l’approvazione della legge n. 2112. L’obiettivo è ricordare
la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione dei cittadini ebrei, e tutti coloro che hanno subito
la deportazione, la prigionia e la morte, nonché coloro che hanno rischiato la propria vita
per salvare altre vite e proteggere i perseguitati.

Il Giorno della Memoria è caratterizzato da una serie di iniziative educative, commemorative e culturali. Molti Paesi organizzano cerimonie ufficiali per ricordare le vittime della Shoah. In Italia, ad esempio, si tengono cerimonie con la deposizione di corone di fiori presso monumenti e memoriali dedicati ai deportati. Scuole: Le scuole dedicano questa giornata a lezioni tematiche, letture, proiezioni di film e testimonianze di sopravvissuti per educare le nuove generazioni sulle atrocità del passato. Mostre e Rappresentazioni: Cinema, teatri e musei organizzano mostre fotografiche, documentari e rappresentazioni teatrali che ripercorrono gli eventi legati all’Olocausto. Comunità Religiose: In molte comunità religiose si tengono momenti di riflessione o celebrazioni interconfessionali per onorare le vittime. Media: Programmi televisivi, radiofonici e articoli di giornale dedicano spazio alla memoria dell’Olocausto, con interviste a sopravvissuti e storici.

Anche in Sardegna, la giornata di oggi sarà accompagnata da numerose iniziative istituzionali e culturali. In tutta l’Isola, scuole, associazioni e istituzioni locali ospiteranno incontri, testimonianze e attività educative rivolte soprattutto ai più giovani. Tanti edifici pubblici, inoltre, espongono le bandiere a mezz’asta in segno di commemorazione istituzionale delle vittime dello sterminio. A Oristano, la commemorazione prevede una cerimonia in piazza Eleonora con deposizione floreale davanti all’ulivo che ricorda la tragedia della Shoah, accompagnata da una mostra e da una conferenza storica nel Centro Giovani, dedicate alla Resistenza nel periodo nazifascista. A Olbia, il Giorno della Memoria assume anche una forte valenza educativa. In mattinata, nell’Auditorium dell’Istituto Comprensivo Maria Lai, è previsto un incontro formativo per le terze della scuola secondaria con conferenza e dibattito. Nel pomeriggio, al MusMat, va in scena lo spettacolo teatrale Tre stelle nel cielo di Amsterdam, che intreccia le voci di Anne Frank, Etty Hillesum e Carla Simons, giovani donne testimoni della tragedia della Shoah, i cui scritti continuano a parlare alle coscienze contemporanee.

A Sassari, il Consiglio comunale si riunisce in seduta solenne a Palazzo Ducale, un momento istituzionale dedicato alla memoria delle vittime e alla riaffermazione dei valori di libertà e democrazia, con possibilità di partecipazione anche in modalità streaming. L’apertura della mattinata sarà lasciata simbolicamente alle nuove generazioni: protagonisti, tra musica e poesia, i bambini della scuola primaria di via Oriani. A Porto Torres, il Palazzo del Marchese viene illuminato di giallo, colore che richiama simbolicamente la Stella di David che gli ebrei furono obbligati a cucire sugli abiti durante il regime nazifascista, divenuta emblema di persecuzione e memoria.
Commenti
10:33
L’Amministrazione comunale di Porto Torres, già da questa sera, illuminerà di giallo il Palazzo del Marchese di San Saturnino, sede istituzionale del Comune, per rende omaggio alle vittime della Shoah e a tutte le persone che, durante il periodo nazifascista, furono perseguitate



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