Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter
Cagliari Oggi › notizie › sassari › Salute › Sanità › In Aou la gestione dei pazienti con dislipidemie
Cor 11 marzo 2025
In Aou la gestione dei pazienti con dislipidemie
Dal 2023 oltre 2000 persone a rischio cardiaco sottoposte a screening cardiologico nella struttura di Cardiologia clinica e interventistica


SASSARI – Oltre mille nuovi pazienti all’anno, a rischio di cardiopatia cronica, hanno migliorato la loro qualità di vita grazie a una gestione efficace da parte delle strutture mediche dell'Aou. Ad oggi, il 90 per cento dei pazienti seguiti presso l’ambulatorio Dislipidemie ha raggiunto una riduzione delle LDL (cosiddetto colestero cattivo) a valori inferiori a 55 mg/dL entro sei mesi dalla prima visita. E' il risultato ottenuto da parte della Cardiologia clinica e interventistica che, dal 2023, ha avviato uno screening sulle dislipidemie severe, attraverso il progetto Prevenzione secondaria ed ottimizzazione della gestione ambulatoriale dei pazienti affetti da cardiopatia cronica.

Ad essere “arruolati” sono stati pazienti di età compresa tra i 30 e 80 anni, dopo la dimissione per sindrome coronarica acuta con elevati valori di colesterolemia non controllabili con i trattamenti farmacologici tradizionali (statine ed Ezetimibe). La maggior parte di questi pazienti è risultata avere forme di ipercolesterolemia familiare. La popolazione della Sardegna, sia per le caratteristiche anagrafiche sia per la particolare incidenza di diabete e ipercolesterolemia familiare, presenta noti fattori di rischio cardiovascolare. Si intuisce quindi il rilievo di un’azione di prevenzione secondaria, come quella portata avanti, anche perché le malattie cardiovascolari rappresentano ancora la principale causa di morte nella popolazione.

Le dislipidemie rappresentano una condizione in cui i livelli di grassi nel sangue, fondamentali per il benessere del cuore, non sono in equilibrio. In pratica, questo problema può manifestarsi con un eccesso di colesterolo o trigliceridi, oppure con una carenza del cosiddetto “colesterolo buono” (HDL-C), situazione che favorisce la formazione di placche nelle arterie e può portare all’aterosclerosi. Si tratta di fattori di rischio che - assieme a ipertensione arteriosa, diabete, obesità, fumo, eccessivo consumo di alcol, sedentarietà e alimentazione ricca di grassi - possono causare cardiopatia cronica.

«In Sardegna - afferma Gavino Casu, direttore della Cardiologia clinica e interventistica - le dislipidemie hanno una particolare incidenza. Ecco perché le alterazioni del metabolismo dei lipidi rappresentano una sfida sanitaria non da poco. Nell'isola le cause possono essere legate a una predisposizione genetica oppure ad abitudini di vita poco salutari, che richiedono trattamenti specifici di grande complessità». Questa patologia ha un’incidenza elevata in Sardegna sia tra le forme di tipo familiare, ereditarie, sia tra quelle poligeniche che sono imputabili a un’azione combinata di più geni mutati e fattori ambientali. Ad esempio, si stima che intorno a 400.000 sardi possano convivere con queste anomalie metaboliche, spesso senza saperlo, proprio perché non si sottopongono a controlli regolari.

«Per identificare questo squilibrio - riprende il professor Casu - sono fondamentali gli esami del sangue che misurano il colesterolo totale, i trigliceridi e le diverse frazioni lipidiche. Un approccio integrato che consente, attraverso una dieta equilibrata, l’attività fisica regolare e, se necessario, l’uso di farmaci, di mantenere sotto controllo i livelli lipidici e proteggere la salute cardiovascolare». L’attività svolta con il progetto - finanziato da Amgen srl che aveva risposto alla manifestazione di interesse avviata dall’Aou per la ricerca di uno sponsor del progetto - è stata quindi importante, perché ha permesso di “catturare” una serie di pazienti a rischio, in parte dopo il loro arrivo in reparto per un intervento alle coronarie, in parte arrivati dal territorio a seguito di visite specialistiche.
Commenti
22/10/2026
Sanità, 520 milioni di euro per investimenti in strutture, tecnologie e prevenzione pandemica. La Regione avvia la programmazione con il Ministero della Salute e Cassa Depositi e Prestiti
23/10/2026
Sanità, liste d’attesa: la Giunta approva gli indirizzi per il nuovo piano regionale 2026-2028. Cup unico, prenotazioni più semplici e maggiori garanzie per i pazienti
23/10/2026
Quattro pazienti affetti da scompenso endoteliale, nei quali la cornea aveva perso la normale trasparenza compromettendo gravemente la funzione visiva, sono stati sottoposti a intervento di trapianto di endotelio corneale
22/10/2026
Il 6 novembre giornata di visite urologiche gratuite in occasione di #Movember,iniziativa internazionale che durante il mese di novembre promuove in tutto il mondo l’informazione sulle patologie urologiche e sulle cure disponibili



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)