Previsti a Cagliari tantissimi manifestanti, che domani mattina si riuniranno per dire “basta alle basi militari in Sardegna”. L´appuntamento è alle ore 9,30, in Piazza Darsena, ed il corteo si concluderà sotto il palazzo della Regione. Dalla Questura la richiesta di partecipazione pacifica
CAGLIARI - Sabato 13 dicembre, dalle ore 9.30 alle 16, è in programma la manifestazione contro le basi militari nell’isola. Dopo un iniziale concentramento e sit-in tra Piazza Darsena ed il Molo Ichnusa, il corteo raggiungerà la sede della Giunta Regionale, attraverso quest’itinerario: Viale Cristoforo Colombo, Via Campidano, Via Pirastu, Viale Diaz, Viale Regina Margherita, Via Manno, Corso Vittorio Emanuele e Viale Trento, con un sit-in finale davanti al palazzo dell’Amministrazione Regionale. Alla manifestazione, organizzata dal “Movimento Sardigna Natzione” hanno aderito numerosissimi altri movimenti.
Il questore di Cagliari Filippo Dispenza, per garantire il regolare e pacifico svolgimento della manifestazione come previsto dalla Costituzione, e allo stesso tempo permettere a tutti i cittadini di muoversi liberamente, ha impartito agli organizzatori una serie di prescrizioni. In particolare, i manifestanti non dovranno portare armi proprie o improprie, sostanze pericolose, fumogeni, bastoni o altri oggetti offensivi. Non dovranno indossare caschi, fazzoletti o cappucci. Inoltre, non saranno permessi quadrupedi o animali senza guinzaglio. Chi sfila non dovrà bloccare il traffico e non sarà tollerato alcun atto di violenza.
Il tema è delicato: a Capo Frasca, lo scorso settembre, mentre la maggior parte dei partecipanti ha manifestato in modo pacifico, un centinaio di persone della frangia antagonista ha messo in atto comportamenti intollerabili. La polizia di Stato e le forze di polizia garantiscono la libertà a manifestare di tutti, tutelando al contempo la garanzia dei cittadini che non partecipano di poter fruire dei loro diritti pacificamente.
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