I dati indicano che la copertura vaccinale è stata del 18,73 per cento della popolazione complessiva, contro un dato dell’anno precedente di 51.400 vaccinazioni, rappresentanti il 15 per cento della popolazione generale (un aumento del 3,73 per cento)
SASSARI - Si tirano le somme della campagna per le vaccinazioni contro l’influenza «Non subiamo “cattive influenze”», avviata il 24 ottobre 2005 dall’Azienda Sanitaria Locale n. 1. La campagna, che ha portato a 64.436 vaccinazioni su un totale di 343.901 cittadini residenti nel territorio dell’Azienda, ha visto fortemente impegnati, con il coordinamento della Direzione Sanitaria aziendale, il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta.
I dati indicano che la copertura vaccinale è stata del 18,73 per cento della popolazione complessiva, contro un dato dell’anno precedente di 51.400 vaccinazioni, rappresentanti il 15 per cento della popolazione generale (un aumento del 3,73 per cento).
La vaccinazione, che ha riguardato in modo particolare la popolazione a rischio dei tre distretti sanitari di Sassari, Alghero e Ozieri, ha permesso di raggiungere 39.726 soggetti di età superiore o pari a 65 anni, 1.763 bambini tra 0 e 4 anni, 2.568 bambini tra 5 e 14 anni, 1.054 ragazzi tra 15 e 24 anni e 19.325 adulti tra i 25 e i 64 anni. Tra le categorie a rischio, che hanno ricevuto gratis il vaccino erano ricompresi: anziani dai 65 anni in su, i bambini e gli adulti affetti da malattie croniche dell’apparato respiratorio e circolatorio, da malattie degli organi emopoietici, da diabete e altre malattie dismetaboliche, da sindromi da malassorbimento intestinale, fibrosi cistica e malattie congenite o acquisite. A questi si aggiungono i bambini reumatici soggetti a ripetuti episodi di patologia disreattiva, il personale sanitario di assistenza, familiari di soggetti ad alto rischio e coloro che lavorano in servizi pubblici di primario interesse collettivo.
Su 65.400 dosi di vaccino acquistate, 41.033 sono state somministrate dai medici del Servizio di Igiene Sanità Pubblica, mentre 23.403 sono state somministrate dai medici di base e dai pediatri, con una adesione da parte di queste ultime due categorie di professionisti dell’84,63 per cento. Per portare avanti la campagna vaccinale con l’obiettivo di garantire la migliore copertura possibile, l’Azienda Sanitaria sassarese ha preventivamente acquistato 60 mila dosi di vaccino, oltre 10 mila in più rispetto all’anno precedente. Visto il buon risultato dell’iniziativa ed a seguito dei dati forniti da un costante monitoraggio della Direzione Sanitaria, l’Azienda ha in corso d’opera acquistato ulteriori 5 mila dosi, poi distribuite tra i vari ambulatori territoriali dell’Igiene Pubblica, ai medici di base e ai pediatri che già avevano esaurito le dosi assegnatigli. Questa operazione ha permesso all’Azienda, vaccinando quasi 40 mila ultrasessantacinquenni, se non di raggiungere almeno di avvicinare (66,5 per cento) uno degli obiettivi posti dal Ministero della Salute: la copertura del 75 per cento della popolazione con oltre 65 anni di età.
Le numerose locandine con lo slogan «Non subiamo “cattive influenze”», predisposte dalla direzione sanitaria aziendale ed affisse nei Presidi Ospedalieri dell’Asl n. 1, negli ambulatori dei Distretti sanitari, in quelli dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica e negli studi dei medici di famiglia, hanno informato l’utenza e consigliato la vaccinazione, quest’anno ritenuta particolarmente importante visto il potenziale sovrapporsi del rischio “influenza aviaria”.
Commenti