ALGHERO - Tutto confermato. Anche Alghero seguirà il percorso annunciato e avviato nel Nord Sardegna col patto
Orizzonte Gallura, nel tentativo di non perdere altro terreno e confermare i buoni risultati inanellati dallo scalo algherese su base annuale e superare il modello stagionale basato esclusivamente sul prodotto balneare. Cuore dell'iniziativa - ben vista dal presidente della Commissione Finanze del Comune, il consigliere
Pietro Sartore (
Pd) - che vede al centro la Camera di Commercio di Sassari e le società di gestione aeroportuali, l'esigenza sempre più consolidata di rafforzare l’accessibilità e i collegamenti turistici nei periodi di bassa stagione, così da promuovere l’allungamento della stagione turistica, ad iniziare almeno dai mesi spalla.
Anche ad Alghero sarà così firmato un protocollo triennale, il cosiddetto "Patto Destinazione Sardegna Nord Ovest" promosso dal sistema delle imprese con capofila Confcommercio. L'obiettivo è «istituire un fondo dedicato alla destagionalizzazione turistica della Sardegna Nord Ovest alimentato attraverso risorse pubbliche e private e finalizzato alla realizzazione di azioni strutturali di promozione e sviluppo del territorio». In pratica, si acquisteranno indirettamente collegamenti e connessioni aeree, facendo leva sulle pubbliche amministrazioni, ad iniziare, appunto, da Alghero che investirà una quota degli introiti dell'Imposta di Soggiorno. Il presupposto su cui si fonda il nuovo progetto, evidenzia la continuità e la stabilità dei collegamenti aerei, «che costituiscono una condizione fondamentale per lo sviluppo del turismo nei periodi di bassa e media stagione, rendendo possibile la programmazione dei flussi turistici, l’organizzazione di eventi e il consolidamento dell’offerta territoriale durante tutto l’arco dell’anno» si legge nella delibera di giunta comunale approvata nelle ultime ore a Porta Terra. La firma del Protocollo sarà siglata domani (mercoledì) dal sindaco Raimondo Cacciotto, dal presidente della Camera di Commercio di Sassari Stefano Visconti, dall’Amministratore delegato della Sogeaal Silvio Pippobello e dal vicepresidente di Confcommercio Nord Sardegna Salvatore Brichetto e dal vicepresidente vicario Edoardo Oggianu.
A distanza esattamente di 10 anni, in pratica, si ricreano le condizioni perchè si sostengano i collegamenti internazionali soprattutto, un'azione solo tentata ad Alghero col cosiddetto fondo
salva-Ryanair - ufficialmente denominato proprio - Destinazione Sardegna - al tempo aperto alle donazioni dei singoli imprenditori, che aveva portato nel 2016 a raggranellare la considerevole cifra di circa 400mila euro. Niente di così lontano da quello che, nella sostanza, faceva fino a qualche anno prima della privatizzazione dello scalo direttamente la Regione Sardegna, che facendo leva però sulla compagine pubblica di Sogeaal, poteva comportarsi come un pubblico investitore in economia di mercato (risultando così sempre in regola nonostante le infrazioni europee aperte sulle sovvenzioni alle compagnie aeree).
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