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M.L.P.C. 24 novembre 2014
Furto di oro rosso a Cagliari: arrestati tre rumeni
Fermati tre cittadini rumeni che, dopo essersi introdotti all’interno di una ditta produttrice di macchinari industriali in Viale Monastir, cercavano di rubare rame


CAGLIARI - Nella tarda mattinata di domenica, la Polizia di Stato ha arrestato tre cittadini rumeni sorpresi a rubare rame all’interno di una Ditta. Intorno alle 12, a seguito di una chiamata al 113, un equipaggio della Squadra Volante è stato inviato in Viale Monastir presso lo stabilimento di una Ditta produttrice di macchinari industriali. Gli addetti alla vigilanza avevano bloccato tre uomini che si erano introdotti forzando il cancello principale.

Nel piazzale della Ditta hanno divelto dei tombini ed estratto dei cavi elettrici interrati per appropriarsi del rame riuscendo ad estrarre e preparare per il trasposto numerosi spezzoni dalla lunghezza di circa di 2 metri. I tre malviventi, V.S. di 37 anni, V.I.D. di 24 anni e V.I. di 32 anni, sono stati condotti negli uffici della Questura e tratti in arresto per tentato furto aggravato. Questa mattina è previsto il processo con rito per direttissima. La Polizia di Stato ormai tiene sotto controllo il furto del rame, il cosiddetto oro rosso che, soprattutto in questi ultimi anni, ha raggiunto livelli preoccupanti tanto che la Direzione Centrale della Polizia Criminale ha promosso e redatto il protocollo istitutivo dell'Osservatorio Nazionale sui Furti di Rame.

La Polizia oltretutto ricorda che l'interruzione di pubblici servizi essenziali come il trasporto ferroviario, l’erogazione dell'energia elettrica e le telecomunicazioni sono le conseguenze dei furti di rame che sempre più interessa alla criminalità sia per il notevole guadagno che per la facilità di rubarlo.

Nella foto dei cavi di rame
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13/1/2026
Oltre 35.000 piante messe a dimora e 13.000 in fase di essicazione, il tutto per un peso complessivo di circa 3 tonnellate e mezza. Sostanza che se immessa sul mercato illegale dello spaccio al dettaglio avrebbe potuto fruttare circa 31 milioni di euro



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