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Pierpaola Pisanu
20 febbraio 2006
Una scelta che spetta solo alla Asl
In merito alla decisione su dove sistemare il servizio per il recupero dei tossicodipendenti e alcolisti, il sindaco ritiene che sia una scelta che spetta solo alla Asl, ma che dovrà essere adottata, «tenendo conto delle esigenze dei quartieri in cui si ipotizza il trasferimento della struttura»

ALGHERO - La Asl 1 non solo fa un passo indietro nella destinazione dell’ex carceretto per cui in origine si era ipotizzata la sede del Sert. Il direttore generale dell’azienda sanitaria Bruno Zanaroli ha contestato l’operazione di permuta con il Comune di Alghero. Attraverso questa pratica l’ente locale è entrato in possesso dell’area dell’ospedale vecchio in cambio dei locali dietro il campo sportivo Mariotti e un conguaglio monetario. Ma ora è emerso da alcuni accertamenti fatti dalla Azienda sanitaria che l’operazione è viziata nel calcolo delle volumetrie. Alla base della controversia l’errata stima degli immobili. C’è una differenza infatti nel calcolo dei volumi dell’ex carceretto in virtù dei quali la Asl avrebbe diritto ad ulteriori spazi. Per questo motivo la dirigenza sanitaria ha chiesto formalmente al Comune l’acquisizione dei locali della ex scuola media di via Mazzini, da destinare al servizio per le tossicodipendenze. Il sindaco Marco Tedde in una lettera di risposta al direttore generale Bruno Zanaroli riconosce l’errata stima volumetrica, «dovuta – scrive il sindaco – ad un refuso dell’Agenzia del Territorio», ma nega la possibilità di cedere il caseggiato scolastico. «Nei giorni scorsi è stata trasmessa alla Asl la stima corretta certificata dall’Agenzia del Territorio comprendente anche una maggiore superficie dell’area di pertinenza», ha assicurato il sindaco che ritiene più giusto risolvere la questione ricercando altre soluzioni. «Il fabbricato della ex scuola media – prosegue la nota del sindaco - non può costituire oggetto di permuta in quanto è destinato a soddisfare esigenze inderogabili della collettività algherese e di questa amministrazione». In merito alla decisione su dove sistemare il servizio per il recupero dei tossicodipendenti e alcolisti, il sindaco ritiene che sia una scelta che spetta solo alla Asl, ma che dovrà essere adottata, «tenendo conto delle esigenze dei quartieri in cui si ipotizza il trasferimento della struttura», dice Marco Tedde. Infine il sindaco in chiusura di nota oltre a sollecitare il potenziamento dell’organico del Sert, suggerisce l’eventualità di pensare ad un suo eventuale trasferimento nell’ospedale civile.
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