Scoppia l’allarme tra i residenti di via Manzoni per la possibilità che tossicodipendenti e alcolisti popolino il quartiere, richiamati dalla presenza del Sert. Una delle due ipotesi vagliate dalla Asl n 1 infatti è l’ex dispensario che insiste lungo la via
ALGHERO - Mentre si procede al trasferimento di tutti i servizi sanitari dal poliambulatorio di via Catalogna, scoppia l’allarme tra i residenti di via Manzoni per la possibilità che tossicodipendenti e alcolisti popolino il quartiere, richiamati dalla presenza del Sert. Una delle due ipotesi vagliate dalla Asl n 1 infatti è l’ex dispensario che insiste lungo la via. Un gruppo di abitanti della zona chiede chiarimenti alla Asl e ribadisce la sua posizione contraria a tale scelta: «Il trasferimento del servizio per le tossicodipendenze nell’ex dispensario comporterebbe una notevole spesa la ristrutturazione dell’immobile senza risolvere il problema dell’isolamento degli utenti che sarebbero additati come tossicodipendenti e alcolisti», a detta di Christian Mulas, presidente del neo nato comitato delle case Iacp, promotore di una raccolta di firme nel quartiere per sostenere l’ipotesi del trasferimento del Sert nel Palazzo della Sanità. E’ questa la soluzione definitiva per la collocazione del Sert ribadita anche dall’Associazione Alcolisti in trattamento e da sei consiglieri comunali di centro sinistra, convinti che il Sert debba trovare posto insieme agli altri servizi sanitari, quindi nel nuovo poliambulatorio. E’ quanto hanno formalmente chiesto al direttore generale della Asl 1 Bruno Zanaroli, Carlo Sechi, Pino Tilloca, Ombretta Armani, Claudio Montalto, Gavino Scala e Vittorio Curedda. Scartata anche dallo stesso Zanaroli l’ipotesi ex carceretto il manager ha indicato, già da diversi giorni, al sindaco di Alghero due alternative chiedendogli un parere su un eventuale spostamento del Sert al quarto piano del nuovo Palazzo della Sanità o nell’ex dispensario di via Manzoni. Nel sottolineare che è urgente dare una rapida risposta alla richiesta dell’Azienda sanitaria, i consiglieri di centro sinistra giudicano più razionale e più logico trasferire il servizio nella nuova struttura di via degli Orti. Contemporaneamente al trasloco i consiglieri comunali invitano il dirigente sanitario a potenziare l’organico del servizio così come suggerito in un ordine del giorno approvato all’unanimità dall’assemblea civica lo scorso mese di novembre.
Nella foto le operazioni di trasferimento di tutti i servizi sanitari dal poliambulatorio di via Catalogna
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