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Pierpaola Pisanu
8 febbraio 2006
Piano socio assistenziale: 4 milioni di euro per combattere il disagio
L’assessore ai servizi sociali Francesco Carboni e il dirigente Salvatore Masia hanno illustrato alla commissione consiliare presieduta da Gianni Martinelli, la prima parte del corposo malloppo dove sono elencati tutti gli interventi da attuare in favore delle fasce di popolazione più bisognose

ALGHERO - È iniziata ieri pomeriggio l’analisi del piano socio – assistenziale. L’assessore ai servizi sociali Francesco Carboni e il dirigente Salvatore Masia hanno illustrato alla commissione consiliare presieduta da Gianni Martinelli, la prima parte del corposo malloppo dove sono elencati tutti gli interventi da attuare in favore delle fasce di popolazione più bisognose. Un piano che dal punto di vista finanziario si attesta intorno ai 4 milioni di euro per concretizzare iniziative rivolte ai minori a rischio e famiglie che vivono in stato di disagio, per l’inserimento nel mondo lavorativo di ex tossicodipendenti e alcolisti; oltre alle azioni di supporto a disabili e anziani, per offrire loro un’assistenza e altre forme di sostegno. Il piano è piuttosto articolato e si divide in tre ambiti. Il primo prevede una serie di interventi indirizzati al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza. Il secondo settore riguarda più da vicino i nuclei familiari e contiene le politiche a sostegno della famiglia, mentre la terza parte della programmazione dei servizi sociali riguarda quella fetta di popolazione in avanti con gli anni, i cittadini affetti da disabilità e affronta il problema dei nomadi e del loro inserimento nella società algherese e della scolarizzazione dei piccoli zingari. Allegata al corposo fascicolo c’è la Carta dei Servizi. L’assessore Francesco Carboni la descrive come una sorta di patto tra cittadino e Comune di Alghero, in cui vengono precisati tutti i diritti e doveri di entrambi in riferimento a ciascuna fascia di appartenenza e al servizio che viene espletato dall’ente pubblico. Un importante strumento strettamente concatenato con il piano socio-assistenziale ed è per questo motivo che Carboni, nonostante le remore di alcuni consiglieri, vorrebbe discutere la Carta dei Servizi e approvarla unitamente al Piano socio – assistenziale che dovrà arrivare nell’aula di via Columbano per l’approvazione entro il 28 febbraio.
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