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Monica Caggiari
17 gennaio 2006
Polisoccorso di Alghero: bilancio di un anno impegnativo
Tra numerosi interventi e attività a sostegno delle categorie più deboli, come anziani e disabili, prosegue con impegno e ottimismo l’attività del Polisoccorso di Alghero

ALGHERO - Quello appena trascorso è stato un anno particolarmente intenso per l’associazione di volontari del Polisoccorso di Alghero. Il presidente, Peppino Masala, fa il bilancio e cifre alla mano illustra l’attività dell’associazione. 2104 interventi di pronto soccorso e attività di primo intervento, come assistenza e trasporto di disabili, per oltre 40 mila chilometri percorsi, indicano l’importanza dell’attività svolta. A questa s’aggiunge inoltre l’assistenza, ben 206 interventi, garantita durante i mesi estivi nellelocalità balneari di Poltu Quatu, Maristella e Platamona. Fiore all’occhiello è tuttavia il servizio a sostegno delle persone con diverse abilità, lo “Sportello del Disabile”, che dopo un anno e mezzo ha contribuito, attraverso l’impegno dei volontari, alla risoluzione di ben 150 casi. Le richieste d‘intervento sono costanti, fatta eccezione per un naturale aumento del 30% durante i mesi estivi. Perlopiù si tratta di urgenze per incidenti di varia natura, ma, così Masala, sono in crescita le richieste di aiuto da parte di anziani e disabili. Come in crescita appaiono anche le iscrizioni all’associazione di volontariato, che nell’ultimo anno ha potuto contare su 19 nuovi “cittadini-volontari”, il cui contributo sarà fondamentale per garantire un’assitenza efficiente. Tutto ciò, prosegue il presidente del Polisoccorso, a fronte di un generale calo delle attività di volontariato in ambito nazionale e che nella nostra città è invece ribaltato. «Colgo l´occasione -conclude Peppino Masala- per invitare i cittadini a valutare l´opportunità di prestare l´attività di volontariato, convinto che tale servizio sia segno di profonda civiltà e solidarietà e li invito a visitare la nostra sede sita in Via Liguria 14, dove vengono settimanalmente tenuti i corsi di insegnamento di pronto e di primo soccorso».
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