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Marcello Simula
22 dicembre 2005
"Celiachia e diabete: diamoci un taglio!!" Per il 2006 un calendario con le donne di Alghero
Apre le danze l’immagine innocente della piccola Lucia, e andando avanti a illuminare i vari mesi dell’anno si incontrano l’atleta Aurora Salvagno, ma anche la cantante Franca Masu, la maestra poetessa Maria Lai Chessa e la nostra Pierpaola Pisanu, sirenetta avvolta nella nassa di un fortunato pescatore

ALGHERO - “Celiachia e diabete: diamoci un taglio!!”. Questo è il titolo del calendario presentato dalla scuola media numero due per il sesto anno consecutivo. Obiettivo principale dell’iniziativa è avvicinare giovani e adulti ai problemi relativi alla celiachia e al diabete, patologie molto diffuse in Sardegna. Il lavoro, che ha coinvolto cinque classi della scuola media, è risultato del grande impegno da parte delle professoresse Paola Delrio e Paola Rondello e per la prima volta vede accompagnare ogni mese da un volto femminile: apre le danze l’immagine innocente della piccola Lucia, e andando avanti a illuminare i vari mesi dell’anno si incontrano l’atleta Aurora Salvagno, ma anche la cantante Franca Masu, la maestra poetessa Maria Lai Chessa e la nostra Pierpaola Pisanu, sirenetta avvolta nella nassa di un fortunato pescatore. Ma oltre alle esponenti del gentil sesso più conosciute in città, il calendario è scandito anche da volti meno noti altrettanto espressivi come quello della sorridente Miriam. Il calendario è l’esito di una fatica durata mesi, e ad accompagnare le protagoniste in ogni foto sono presenti gli stupendi gioielli in pasta di pane realizzati dagli alunni con il coordinamento dell’insegnante Paola Rondello, incastonati come fiori nelle fantasiose acconciature elaborate dal parrucchiere Antonio Pingiori, esaltate dal trucco a cura di Luisella Lai. Per ogni mese, inoltre, è presente una ricetta dello chef Cristiano Andreini legata alla relativa pettinatura. Coinvolti nell’opera anche due esperti fotografi algheresi: a catturare le immagini delle tredici dame è stato Paolo Malfitano, mentre le pietanze in accompagnamento a ogni mese sono state immortalate da Emilio Canu. Dunque una grande macchina organizzativa mobilitata per finalità benefiche: il ricavato dalla vendita di ogni calendario verrà donato interamente all’Associazione Diabete Mellito Sardegna. I fondi raccolti verranno poi utilizzati per finanziare un camposcuola per venticinque bambini diabetici e celiaci sardi neodiagnosticati. Il calendario costa appena 5 euro ed è in vendita presso la scuola media n 2.
Nella foto l´immagine di copertina con la piccola Lucia e la signora Francesca
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