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Pierpaola Pisanu
2 novembre 2005
"Palazzo della Sanità" Protestano settanta tossicodipendenti di Alghero: non c´è posto per loro
Potrebbero ritrovarsi in compagnia degli inviati di Striscia La Notizia o delle Iene le autorità sanitarie e istituzionali invitate all’inaugurazione del nuovo palazzo della sanità di via Degli Orti

ALGHERO - Potrebbero ritrovarsi in compagnia degli inviati di Striscia La Notizia o delle Iene le autorità sanitarie e istituzionali invitate all’inaugurazione del nuovo palazzo della sanità di via Degli Orti. Settanta tossicodipendenti di Alghero minacciano infatti di rovinare la festa. Sono in rivolta per la decisione dei vertici dell’azienda Usl di relegarli in periferia. «Eravamo felici perché Alghero finalmente vedeva realizzato il suo sogno di una struttura idonea e moderna al posto di quella vecchia e carente di via Catalogna», si legge in una lettera che gli utenti del Sert hanno inviato al manager della Asl n. 1 Bruno Zanaroli. Delusi alla notizia che non c’è posto per loro: «Siamo frustrati per l’indifferenza che viene sempre riservata al problema della tossicodipendenza e per la proposta discriminatoria di trasferire il Sert nel fatiscente e isolato ex carceretto. Anche se rimesso a nuovo esternamente, resta inadatto a ospitare questo tipo di servizio perché per la sua posizione isolata porterebbe al nascere e rifiorire di attività illecite». Il gruppo di tossicodipendenti chiude il suo appello ai vertici dell’azienda sanitaria, precisando che nella sede attuale non hanno mai creato disordini di nessun genere: «Ci siamo comportati in maniera civile e rispettosa per il prossimo, - dicono - proprio perchè la convivenza con le persone, la moltitudine dei pazienti, il via vai dei passeggeri degli autobus, impedisce e scoraggia il mercato e lo spaccio degli stupefacenti. Perché ci volete ghettizzare?».
Nella foto il nuovo "Palazzo della Sanità"
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