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Antonio Chessa
14 giugno 2012
L'opinione di Antonio Chessa
Sogeaal adesso basta, non ci sto
Ho appena finito di leggere una dichiarazione in cui la Sogeaal spiega “i criteri adottati” per stabilizzare i lavoratori stagionali. Adesso basta! Fino ad ora ho assistito in silenzio a quanto veniva detto, ma adesso basta! Non ci sto a continuare ad essere sommerso dal fango e dall'infamia. Ad essere sincero, non essendo mai stato convocato dall'azienda, ufficialmente non so se anche io faccio parte di quelli che non sono stati assunti per demerito. Posso solo presumerlo, dal momento che non sono tra i colleghi che sono stati stabilizzati.
Ancora non riesco a credere che la Sogeaal, che dal 2007 ho considerato la mia Azienda, mi abbia bollato come una persona che “si è comportata male e ha creato problemi” e che ora mi lascia fuori proprio a causa di questo, ma purtroppo non posso che prenderne atto. Mai, giuro, mai avrei immaginato che avrebbero usato questo pretesto per mettermi da parte. Dopo aver dimostrato per cinque anni alla Sogeaal la mia buona fede, la mia serietà lavorativa, dopo essermi sempre messo a completa disposizione dell'Azienda, dopo aver svolto il lavoro con il massimo impegno, vengo ripagato con questa moneta... Lo ribadisco con forza: non ho mai avuto né un richiamo né note disciplinari, non ho mai avuto il benchè minimo screzio o problema né con i colleghi, né con i caposquadra né con i vertici dell'Azienda - e chiunque volendo (o potendo) può testimoniarlo.
Trovo tutto questo ingiusto perché non ho la più pallida idea di quali siano le colpe di cui vengo indirettamente accusato, ma soprattutto perché non mi è stata data la possibilità di difendermi, cosa che non viene negata neanche al peggior delinquente! Al momento non so se avrò mai la possibilità di dimostrare la falsità dei fatti di cui vengo accusato, ma una cosa è certa: non lascerò nulla di intentato per arrivare alla verità. Combatterò con tutti i mezzi e in tutte le sedi perchè non posso non reagire a tutto questo, io voglio andare in giro a testa alta e non come uno che è fuori dall'azienda per cattiva condotta o per non idoneità improvvisa al lavoro che ha svolto per cinque anni.
*Dipendente stagionale Sogeaal non stabilizzato
Commenti
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9:12
A gennaio avevo definito un fallimento il bando sulla continuità territoriale Alghero-Linate e avevo invitato l’assessora ai Trasporti a non liquidare la vicenda con la promessa di una semplice proroga
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15:47
Alberto Bamonti: Le notizie che in queste ore stanno circolando sui collegamenti tra Alghero e Milano destano grande preoccupazione «Per una comunità insulare la certezza dei trasporti non è un privilegio, ma un diritto fondamentale»
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15:49
Continuità territoriale, Christian Mulas (Psd’Az Alghero): «La Sardegna pretende rispetto. I sardi hanno il diritto di muoversi senza essere cittadini di serie B»
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3/8/2026
Il Cdx unito: «L’aeroporto di Alghero non può essere lasciato ancora una volta senza adeguate tutele. La vicenda della gara per la continuità territoriale sulla tratta Alghero-Milano Linate, revocata dalla Regione dopo i rilievi della Commissione europea, rischia di produrre conseguenze gravissime per il territorio e per migliaia di cittadini»
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3/8/2026
Durissimo il gruppo di Forza Italia in Regione: «La Sardegna resta a terra: l’Europa boccia il bando della Giunta Todde, ennesimo fallimento sulla continuità territoriale»
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3/8/2026
Lo afferma l’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca, intervenendo sull’affidamento del servizio di continuità territoriale sulla rotta Alghero-Linate, la cui procedura è slittata per effetto della decisione della Commissione Europea
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2/8/2026
La Regione Sardegna è stata costretta a rifare la gara per l’affidamento della continuità territoriale sulla rotta Alghero-Milano Linate. La procedura, inizialmente prevista con avvio il 25 ottobre 2026, è stata revocata dopo le osservazioni della Commissione europea
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