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Antonio Sini
4 gennaio 2005
Il Palazzo della Sanità è pronto
Intoppi di ordine burocratico non hanno permesso il traslocco delle strutture del Distretto, oggi ubicate in Via Catalogna e Via Sanzio. Preoccupa la sistemazione del Sert

ALGHERO - Il Palazzo della Sanità in Via degli Orti è ultimato ma ancora non è occupato. L’immagine di fianco, è eloquente più di ogni altro commento. Ricordiamo che la realizzazione dell’opera è stata possibile grazie a un mutuo di circa 4 ml di euro concesso all’Azienda Usl 1 di Sasasari, dall’Assessorato regionale alla Sanità, con allora Direttore Generale Antonello Usai. Il palazzo, contiguo due palazzi residenziali, deve risolvere, una volta per tutte, il peregrinare del Distretto Sanitario di Alghero. E’ stato costruito dalla Società 2C di Isio Camboni. Il palazzo della Sanità potrà ospitare in via definitiva tutte le strutture Amministrative nonché Sanitarie dislocate in città. Gli amministrativi attualmente ubicati in Via R.Sanzio si dovranno trasferire, come pure il servizio di Medicina di Base, attualmente ubicato in Via Catalogna, l’Ufficio invalidi Civili attualmente sistemato presso l’Ospedale Marino, il Servizio di Igiene degli alimenti, e tutti gli ambulatori specialistici di via Catalogna. Nota dolente per il SERT che nel Palazzo della Sanità non trova posto. Si dovranno studiare soluzioni di concerto con l’Amministrazione comunale, tempo fa si era prospettata una valida soluzione presso la struttura dell’ex carceretto in Via V.Emanuele. Ma su tutto c’è silenzio. Si deve tenere nel debito conto la particolarità e la riservatezza del Servizio, e bisogna sistemarlo in una struttura che non sia un contesto condominiale. Tornando al Palazzo della Sanità, pare siano sorti problemi per quanto riguarda l’accensione del mutuo per il pagamento dello stabile. La Cassa Depositi e prestiti che prima doveva finanziare l’opera, pare si sia tirata indietro, per questo si è dovuto ribandire una gara d’appalto, aggiudicata, pare, dal Banco di Sardegna. Il passo ora da percorrere è la stipula del contratto, che in assenza di un Organo Aziendale praticamente era impossibile. Oggi con l’arrivo del Dr. Zanaroli alla carica di Direttore Generale dell’azienda USL 1 di Sassari dovrebbe sbloccarsi anche questo cavillo amministrativo, che ostacola il trasloco delle strutture oggi in Via Catalogna e in Via Sanzio. Sarà solo una questione di giorni. Intanto anche il Consultorio familiare di Via Sanzio è “fuori” dal Palazzo della Sanità: va a finire che lo stabile in Via Sanzio verrà ridisegnato per Servizi che non troveranno sistemazione nel nuovo immobile. La struttura di Via degli Orti va gestita con grande accortezza, il Palazzo deve essere dotato di tutte quelle figure che agevolino l’utente che altrimenti impatterebbe contro una mega struttura rischiando di “perdersi”. Il Palazzo deve rispondere a una logica precipua di funzionalità, non è pensabile che possa regnare l’anarchia: l’utente deve essere accolto da addetti allo sportello di P.R., un front office di cui tutte le Pubbliche Amministrazioni sono dotate. C’è bisogno di razionalizzare al massimo le risorse umane disponibili e indirizzare rinforzi in settori carenti da sempre. Qui siamo nel settore dell’organizzazione del lavoro che spetta ai Dirigenti del Distretto in collaborazione con le organizzazioni Sindacali più rappresentative, giustappunto fresche di elezioni. Bisogna scommettere su un progetto complessivo che deve vedere l’Assistenza sul territorio finalmente organizzata.
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