Il Festival tornerà a Cabras dal 18 al 20 settembre 2026 con il tema “Relazioni di gusto” e un programma che intreccia gastronomia, cultura, scienza, cinema, spazio, intelligenza artificiale, musica e territorio, con numerosi ospiti di rilievo nazionale
CABRAS - Dal 18 al 20 settembre torna a Cabras il Festival della Bottarga. Tra i protagonisti Mario Tozzi, Franco Brogi Taviani, Moreno Cedroni, Davide Scabin, Gianfranco Pascucci, Chef Hiro, Pasquale Torrente, Marcello Spagnulo, Eva Giovannini e Alessandro Aresu. Tre giorni in cui cucina, scienza, cinema, spazio, intelligenza artificiale, musica e territorio entreranno in relazione nel cuore del Sinis. Dal 18 al 20 settembre 2026, però, l’attesa lascia spazio alle "Relazioni di gusto". Torna il Festival della Bottarga, giunto alla sua quinta edizione, e per tre giorni Cabras diventerà il centro di un racconto che parte da uno dei prodotti simbolo della Sardegna per spingersi molto più lontano. La bottarga sarà il punto di partenza, l’occasione per parlare di cucina e territorio ma anche per spingersi molto più lontano. Attorno all’oro di Cabras si ritroveranno alcuni dei protagonisti della nuova cucina sarda: Angelo Biscotti, Alessandro Cabona, Francesco Stara, Salvatore Camedda, Vito Senes, Bruna Melis, Cristian Carboni, Luca Marciano, Salvatore Cadeddu e Simone Pinna, chiamati a raccontare esperienze, territori e nuovi linguaggi gastronomici.
Ma la bottarga sarà soprattutto l’occasione per aprire il confronto su temi che vanno ben oltre la cucina: la scienza e il cambiamento climatico, il cinema e la geopolitica, lo spazio, l’intelligenza artificiale, la musica e lo spettacolo. È questa l’idea alla base di "Relazioni di gusto": partire da un prodotto profondamente legato all’identità di Cabras per mettere in relazione mondi, competenze e linguaggi apparentemente lontani e provare a leggere, attraverso il cibo, anche alcune delle grandi questioni del nostro tempo. Show cooking, degustazioni, masterclass, incontri, laboratori, spettacoli, dibattiti culturali e concerti attraverseranno così il centro di Cabras coinvolgendo chef, scienziati, autori, giornalisti, sommelier, produttori e artisti.
Il Festival nasce dall’evoluzione della storica sagra dedicata alla bottarga e negli anni ha progressivamente ampliato il proprio sguardo, trasformando la celebrazione di un prodotto identitario in un evento dedicato alla Cultura e al territorio. Il punto di partenza resta la bottarga di muggine, uno dei simboli più riconoscibili e riconosciuti di Cabras e del Sinis. Raccontarla significa però raccontare anche ciò che la rende possibile: lo stagno, il mare, la pesca, i pescatori, il paesaggio, le produzioni agricole, il vino, la cucina e una cultura materiale costruita nel corso delle generazioni. Da qui nascono le Relazioni di gusto: non una celebrazione isolata dell’oro di Cabras, ma una grande tavola attorno alla quale far dialogare persone, territori, conoscenze ed esperienze diverse. Il Festival è un evento promosso dal Comune di Cabras, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Mont’e Prama, del GAL Sinis e dell’Area Marina Protetta Penisola del Sinis, e con la collaborazione di Slow Food Terre Oristanesi, Istituto Alberghiero di Oristano e organizzato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.
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