Skin ADV
Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter
Cagliari OgginotiziealgheroPoliticaDisservizi › «Ludoteca, numeri impietosi»
Cor 10:27
«Ludoteca, numeri impietosi»
Francesco Sasso: l’Amministrazione lascia indietro le famiglie algheresi. I dati sulle iscrizioni alla ludoteca comunale fotografano una realtà che non può più essere ignorata: i servizi per l’infanzia non rappresentano una priorità per questa Amministrazione. I numeri parlano chiaro e raccontano di una programmazione insufficiente, incapace di rispondere alle esigenze delle famiglie



ALGHERO - «Su 106 domande presentate, ben 31 bambini sono stati esclusi dal servizio. Un dato già di per sé preoccupante, che assume contorni ancora più gravi se si considera che i 75 bambini ammessi potranno frequentare la struttura soltanto un giorno alla settimana. Particolarmente significativo è proprio il dato dei 75 bambini ammessi, che potrebbe far pensare a un ampliamento del servizio. In realtà, la ludoteca continua a essere strutturata per accogliere circa 25 bambini per turno e l’unica soluzione adottata è stata quella di distribuire gli iscritti su tre diverse giornate settimanali. In questo modo aumenta il numero degli utenti formalmente ammessi, ma diminuisce il tempo di fruizione del servizio per ciascun bambino. Non siamo quindi di fronte a un vero potenziamento della ludoteca, ma a una semplice redistribuzione delle presenze che consente di aumentare il numero degli iscritti sulla carta senza incrementare realmente spazi, personale o ore di attività. Il risultato è che 31 bambini restano esclusi e i 75 ammessi possono usufruire del servizio in misura estremamente limitata». Lo rende noto il Presidente di Iniziativa Alghero, Francesco Sasso.

«Quando oltre cento famiglie presentano domanda per accedere a un servizio comunale, significa che quel servizio è essenziale. E quando una parte significativa delle richieste resta inevasa, è evidente che l’offerta predisposta dal Comune non è all’altezza della domanda. La situazione appare ancora più incomprensibile se si considera che gli spazi attualmente destinati alla ludoteca risultano palesemente insufficienti. In città, a causa del progressivo calo della popolazione scolastica, esistono infatti diverse aule inutilizzate o sottoutilizzate all’interno degli edifici scolastici. È quindi legittimo chiedersi perché l’Amministrazione non abbia valutato per tempo la possibilità di destinare questi spazi all’ampliamento di un servizio tanto richiesto. Mentre decine di bambini restano esclusi, locali pubblici potenzialmente disponibili continuano a rimanere vuoti. Da anni si parla di sostegno alle famiglie, di politiche per l’infanzia e di contrasto al calo demografico. Tuttavia, quando si passa dalle dichiarazioni ai fatti, il risultato è quello che emerge oggi con chiarezza: decine di famiglie escluse e un servizio ridotto al minimo anche per chi è stato ammesso». La domanda alla quale l’Amministrazione deve rispondere è semplice secondo il presidente di Iniziativa Alghero: perché non si è programmato per tempo un potenziamento della ludoteca? Possibile che una richiesta così elevata fosse davvero imprevedibile? Oppure, ancora una volta, i servizi educativi e il sostegno alle famiglie sono stati considerati secondari nelle scelte politiche e di bilancio?

Investire sull’infanzia significa investire sul futuro della città. Ogni famiglia che non trova risposte rappresenta una sconfitta per chi governa. E quando decine di bambini restano esclusi da un servizio comunale essenziale, la responsabilità è prima di tutto politica. Le famiglie algheresi meritano un sostegno concreto. Servono maggiori risorse, una pianificazione seria e la capacità di valorizzare in modo efficiente il patrimonio pubblico già disponibile. Non è accettabile continuare a parlare di attenzione alle famiglie mentre i servizi educativi restano sottodimensionati e gli spazi pubblici inutilizzati non vengono messi a disposizione della comunità. Se l’Amministrazione intende davvero contrastare il calo demografico e sostenere chi sceglie di costruire una famiglia ad Alghero, deve dimostrarlo con atti concreti. Le dichiarazioni d’intenti non bastano più: servono investimenti, programmazione e scelte strategiche. Perché una città che non investe sull’infanzia rinuncia inevitabilmente al proprio futuro. «Se i servizi per l’infanzia continuano a essere insufficienti e le famiglie vengono lasciate sole, non possiamo poi stupirci del continuo calo delle nascite. Le famiglie non hanno bisogno di slogan o promesse, ma di servizi concreti, accessibili e adeguati ai bisogni reali della comunità» chiude Francesco Sasso.

Commenti
16:17
Duro intervento di Fratelli d’Italia Alghero sulle condizioni dell’ufficio: I cittadini hanno diritto a servizi efficienti e i dipendenti comunali devono poter lavorare in condizioni dignitose
15/6/2026
Con l’arrivo della stagione estiva e l’aumento del carico antropico in città, ad Alghero si ripresenta il problema dell’approvvigionamento elettrico sia per le utenze domestiche che non domestiche. Nuovi blackout nel weekend



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)