Il progetto "Passi Sicuri" ad Alghero ha trasformato la sicurezza stradale in un percorso educativo e creativo condiviso, capace di coinvolgere scuole, istituzioni, professionisti, famiglie e studenti in una grande esperienza collettiva di cittadinanza attiva
ALGHERO - Accanto alla dimensione educativa, “Passi Sicuri” ha dato spazio alla creatività come strumento di trasformazione urbana e sociale. Gli studenti hanno immaginato e progettato nuovi segni per la città grazie ai laboratori artistici curati da Gianfranco Setzu, traducendo colori, forme e suggestioni in elaborati poi reinterpretati in chiave progettuale e trasformati in veri attraversamenti pedonali artistici. La supervisione tecnica è stata affidata all’architetto Raimondo Chessa, mentre la street artist Elena Muresu ha portato le opere sulla strada, contribuendo a rendere lo spazio urbano più riconoscibile, inclusivo e condiviso. “Passi Sicuri” ha così unito educazione stradale, arte pubblica e partecipazione civica in un unico grande progetto collettivo, dimostrando come la sicurezza possa diventare anche linguaggio culturale, occasione di crescita e strumento concreto di relazione tra istituzioni, scuola e comunità. Un’esperienza che trova ora nella restituzione finale pubblica all’aeroporto di Alghero un momento simbolico di condivisione e riconoscimento del lavoro svolto insieme da tutti i soggetti coinvolti.
Gian Franco Mariano Spanu, direttore regionale INAIL ha commentato: «La Direzione regionale INAIL della Sardegna è stata orgogliosa di sostenere Passi Sicuri, progetto che unisce educazione, creatività e prevenzione per rendere più sicuri i percorsi casa - scuola della città di Alghero. Questa iniziativa - cofinanziata dall’INAIL, - rappresenta un modello innovativo di collaborazione tra Istituzioni, scuole e comunità, capace di trasformare gli attraversamenti pedonali in strumenti educativi e di consapevolezza». «Vedere i disegni realizzati dalle bambine e dai bambini prendere forma negli attraversamenti pedonali nei pressi delle scuole significa rendere tangibile il loro contributo e farli sentire protagonisti di un cambiamento concreto, dimostrando che anche le loro idee possono lasciare un segno nella città. Grazie a tutte e tutti coloro che hanno lavorato con impegno per realizzare questo prezioso progetto di crescita e consapevolezza»: le parole di Raimondo Cacciotto, sindaco del Comune di Alghero.
Giulio Pes di San Vittorio, presidente dell'AC Sassari: «L’obiettivo principale degli incontri tenuti nei vari istituti scolastici è stato incrementare la consapevolezza, da parte dei ragazzi, di alcuni comportamenti non corretti e dei conseguenti rischi a cui sono esposti come pedoni. Ringrazio l’Associazione Itinerandia, il Comune di Alghero, l'Inail e tutti gli istituti scolastici coinvolti per aver consentito la realizzazione del progetto». Salvatore Masala, comandante Polizia Municipale Alghero ha concluso: «Passi Sicuri è progetto che unisce educazione, sicurezza stradale e valorizzazione urbana. Attraverso i disegni realizzati dagli studenti, poi reinterpretati artisticamente e trasformati in attraversamenti pedonali, i ragazzi diventano protagonisti attivi della città e fruitori della cultura della sicurezza stradale. Questa iniziativa, dimostra come la prevenzione possa essere comunicata anche attraverso l’arte e la partecipazione, contribuendo non solo a sensibilizzare rispetto ai comportamenti corretti nella circolazione stradale, ma anche a rendere gli spazi urbani più belli, riconoscibili e vivibili per la comunità. Un sentito ringraziamento all'assessore Corbia, alla consigliera Piccone e all’Associazione Itinerandia».
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