Così il consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde interviene sulle novità relative alla convocazione della Conferenza Territoriale Sanitaria e Sociosanitaria della ASL n. 1 di Sassari e chiede la convocazione urgente di un Consiglio comunale aperto sulla sanità
ALGHERO - «Abbiamo appreso dal Sindaco Cacciotto, che ringraziamo per la comunicazione, che la Conferenza Territoriale Sanitaria e Sociosanitaria avrebbe modificato l’ordine del giorno della Conferenza territoriale del 30 marzo, accorpando tutti i temi in un unico punto indefinito. Compresi quelli che attengono alla discussione della "Pianificazione strategica dell'Ospedale Marino di Alghero" e del "nuovo Hospice in uno dei Comuni della Città Metropolitana". Una scelta di accorpamento che annacqua l'importanza dei temi ma che, tuttavia, non sposta in alcun modo i termini della questione né ne attenua la rilevanza».
Così il consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde interviene sulle novità relative alla convocazione della Conferenza Territoriale Sanitaria e Sociosanitaria della ASL n. 1 di Sassari. «È indispensabile – prosegue Tedde – che il Sindaco, in sede di Conferenza, chieda comunque la discussione puntuale degli argomenti già previsti nella precedente convocazione: la definizione di una strategia chiara per l’Ospedale Marino e la realizzazione dell’Hospice ad Alghero. Si tratta di due questioni centrali e non eludibili per il futuro della sanità cittadina e del territorio».
Per l’esponente azzurro, è necessario rafforzare il confronto politico e istituzionale su questi obiettivi strategici. «Per questo – sottolinea – insistiamo affinché venga convocato con urgenza un Consiglio comunale aperto, coinvolgendo associazioni, organizzazioni sindacali e tutte le espressioni del territorio, al fine di discutere pubblicamente e definire una proposta chiara e condivisa da portare alla Conferenza sanitaria in tema di Ospedale Marino e di Hospice». «Non possiamo permettere – conclude Tedde – che decisioni così rilevanti vengano affrontate senza un adeguato dibattito e senza una posizione forte e unitaria della città. Alghero deve farsi trovare pronta e determinata su scelte che incideranno profondamente sull’organizzazione dei servizi sanitari nei prossimi anni».
Nella foto: Marco Tedde
Commenti