Skin ADV
Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter
Cagliari OgginotiziealgheroPoliticaSanità › «Ats, dati su Alghero sbagliati e in ritardo»
Red 23 novembre 2020
«Ats, dati su Alghero sbagliati e in ritardo»
«Dal polso che ho su ciò che accade sul territorio il numero dei positivi è ben più elevato rispetto ai dati che recentemente ci sono stati forniti dall’Amministrazione», dichiara il medico della Guardia medica Paola Correddu, che nei giorni scorsi ha partecipato come rappresentante dell´Associazione “Accabaura” alla Commissione Sanità del Comune di Alghero presieduta da Christian Mulas


ALGHERO - «Avere i dati di un fenomeno serve per capirlo e per organizzarsi ad affrontarlo nel modo migliore. Avere i dati serve per avere contezza anche della gravità di un fenomeno nella nostra città. Serve da un lato per aumentare il senso di responsabilità di ciascuno di noi e dall’altro serve all’Amministrazione per mettere in campo una serie di provvedimenti adeguati alla situazione reale che c’è nella nostra città. Sicuramente i positivi in città sono molti di più di quelli che l’Ats consegna quotidianamente all’Amministrazione. Il Dipartimento di prevenzione, a cui afferiscono tutti i dati, è in grande difficoltà e quindi non riesce a essere tempestivamente efficace nel dare i dati ai singoli comuni. Dal polso che ho su ciò che accade sul territorio il numero dei positivi è ben più elevato rispetto ai dati che recentemente ci sono stati forniti dall’Amministrazione».

A dichiararlo è Paola Correddu, medico della Guardia medica, che nei giorni scorsi (venerdì) ha partecipato come rappresentante dell'Associazione “Accabaura” alla Commissione Sanità del Comune di Alghero [LEGGI]. «Ora vengono requisiti tutti i posti letto del Marino ha dichiarato la dottoressa, toccando un altro tema caldo - Da chi verranno gestiti questi posti letto? Da quale personale? Non mi risulta ci siano infettivologi, pneumologi, internisti. Non ci si improvvisa specialisti del settore dove ci sono pazienti Covid, che hanno prevalentemente problematiche di carattere respiratorio. Non possiamo certo trasformare un ortopedico, un oculista o un dermatologo in un internista. Se la Regione pensa di poter fare questa operazione allargo le braccia e non aggiungo altro».

«Non capisco con quale strategia si stia agendo. Quando c’è un’emergenza bisogna pianificare bene le cose che si vogliono fare. Se non c’è pianificazione, non c’è gestione di un’emergenza. Mi spaventa pensare che praticamente abbiamo due ospedali Covid, in quanto anche al Civile i posti di semintensiva sono dedicati ai pazienti Covid all’interno di un ospedale no Covid. Abbiamo poi un unico Pronto soccorso per Covid e no Covid. L’Ospedale Civile doveva essere lasciato “pulito”, perché nel territorio, come nel sistema ospedaliero bisogna avere una corsia “pulita” e una “sporca” nettamente separate, con personale nettamente differenziato, perché altrimenti finisce che medici, infermieri e oss diventano il veicolo di diffusione del virus», conclude Correddu.

Nella foto: Paola Correddu
Commenti
16:46
Sono invece 472 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+8 rispetto al dato di ieri), sono invece 48 (+3) i pazienti in terapia intensiva
9:35
L'assessore regionale alla Sanità, il leghista Mario Nieddu, chiede la revoca dell'ordinanza che dispone la zona arancione, ma dal Ministero filtrano indiscrezioni poco rassicuranti. Tutti i dati spediti a Roma dalla Regione Sardegna
16:56
Calano ancora i positivi ad Alghero. Rispetto a giovedì scorso 20 casi in meno, ma salgono i ricoveri. Nessuna novità invece dall´Ats sullo screening nelle scuole
23/1/2021
Lo ha dichiarato il Presidente della Regione, Christian Solinas, che parla di paradosso. «Oggi tutti gli indicatori consentono di mantenere la Sardegna in zona gialla»
9:20
Sabato mattina, il sindaco di Alghero Mario Conoci ha ricevuto negli uffici di Porta Terra il rappresentante territoriale dell´Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti Franco Santoro. L´Amministrazione comunale collabora con l´Uici
23/1/2021
Da domenica 24 gennaio la Sardegna è zona arancione. Così prevede l’ordinanza del ministero della Salute, Roberto Speranza, firmsata nella giornata odierna. Nuove restrizioni per bar, ristoranti e spostamenti
23/1/2021
I dati sottoposti ai parametri esistenti provengono dalle regioni. Per tale ragione stupisce lo stupore rappresentato dalle istituzioni regionali sarde, o più precisamente da alcune di esse, avendo letto delle spiegazioni più credibili fornite dall’assessore competente
19:29
Trenta posti in una superficie di 1300metri quadri nella Stecca bianca di Viale San Pietro, a Sassari. «Darà una risposta forte nella lotta contro il Coronavirus», dichiara il commissario straordinario dell´Aou Sassari Antonio Lorenzo Spano. «Rappresenta la sintesi degli sforzi assistenziali e consentirà agli anestesisti della nostra Scuola un´alta specializzazione», rilancia il direttore di Anestesia e rianimazione Pier Paolo Terragni
23/1/2021
«Anche nel nord Sardegna è opportuno vaccinare subito i volontari della Protezione civile e del 118 e tutte le categorie che sono in prima linea nell´emergenza sanitaria». E´ quanto chiede il consigliere regionale dei Progressisti Antonio Piu in un´interrogazione all´assessore alla Sanità
23/1/2021
Individuato nuovo cluster di positività in Medicina Interna. Immediato l´intervento dell´Azienda ospedaliero universitaria: quattordici positivi tra i pazienti, nessun operatore contagiato. In Clinica Medica cluster isolato e concluso il periodo di osservazione
23/1/2021
Il presidente del Consiglio regionale Michele Pais contesta il probabile passaggio della Sardegna in zona arancione dalla giornata di domenica, a causa del peggioramento dei dati sul contagio e la diffusione della pandemia su scala regionale
23/1/2021
Il Comune ha reso noti i numeri dell´emergenza epidemiologica nel suo territorio. Dall´aggiornamento settimanale sui contagi, risulta che si registrano cinquantanove casi positivi, mentre sono diciassette le persone che si trovano in stato di quarantena
29/12/2020
Sono stati 2.489 i test effettuati nelle ultime ventiquattro ore. Salgono di una unità sia il numero dei ricoverati in reparti non intensivi, sia in quelli intensivi. Duecento i nuovi guariti
30/12/2020
496 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (due in meno rispetto al dato di ieri), mentre è di 44 (-1) il numero dei pazienti in terapia intensiva


Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

© 2000-2021 Mediatica SRL - Alghero (SS)