Skin ADV
Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter
Cagliari OgginotiziesardegnaPoliticaArtigianato › «Artigianato in fiera, vetrina per l´Isola»
Red 10 dicembre 2019
«Artigianato in fiera, vetrina per l´Isola»
«E’ stata una vetrina importante per la nostra economia. Migliorare ed uniformare i 1.800metri quadri dello “Spazio Sardegna” con un´immagine unica, grazie alla regia della Regione, ha avuto un grande risultato, anche in campo mediatico con ampio risalto perfino sulla stampa nazionale», ha spiegato l’assessore regionale del Turismo, artigianato e commercio Gianni Chessa


CAGLIARI - Bilancio positivo per la presenza della Sardegna nei nove giorni della 24esima edizione della mostra/mercato “Artigiano in fiera”, a Milano-Rho, che si è chiusa domenica, registrando circa 1,2milioni di visitatori, molti dei quali sono transitati anche negli spazi riservati agli stand delle 109 aziende presenti nei 1.800metri quadri dello “Spazio Sardegna”, dove sono state ospitate le migliori tradizioni: dall'abbigliamento alla tessitura ed al ricamo, dalla coltelleria alla ceramica, dal corallo ai metalli preziosi, dagli oggetti in cuoio e pelle a quelli in legno, sughero, vetro e pietra, oltre all’agroalimentare con formaggi, salumi, pasta, dolci, vini, birre artigianali ed altre specialità.

«E’ stata una vetrina importante per la nostra economia – ha spiegato l’assessore regionale del Turismo, artigianato e commercio Gianni Chessa - Migliorare ed uniformare i 1.800metri quadri dello “Spazio Sardegna” con un'immagine unica, grazie alla regia della Regione, ha avuto un grande risultato, anche in campo mediatico con ampio risalto perfino sulla stampa nazionale. Ma possiamo e dobbiamo fare di più, perciò spero che, sin dalle prossime importanti manifestazioni fieristiche, il coordinamento si possa allargare alla collaborazione con altri Assessorati. C’è ancora molto da fare, ma siamo sulla strada giusta per portare in giro per il mondo un messaggio unico della Sardegna, valorizzando, anche in questi appuntamenti, cultura e tradizioni, come accaduto in questi giorni a Milano».

Durante la manifestazione, i visitatori sono stati accolti quotidianamente, nell’area eventi dello Spazio Sardegna, da musica, balli e canti tradizionali, organizzati dalla Fondazione Maria Carta di Siligo ed introdotti dal giornalista Giacomo Serreli, che ha illustrato il patrimonio etnomusicale isolano. Grazie alla presenza degli artisti (tra questi il gruppo a tenore “Sos Emigrantes” composto da emigrati di Orgosolo, Bono e Nuoro, che attualmente lavorano nel nord Italia), sono stati realizzati alcuni “gemellaggi musicali” con altri territori presenti ad Artigiano in fiera: Puglia, Sicilia, Irlanda e Senegal, con i percussionisti africani che hanno accompagnato una “sciampitta” eseguita dal gruppo folk “Su Masu” di Elmas. Successo di pubblico anche per la vestizione della sposa, realizzata secondo la tradizione de “sa coia antiga” dalla stilista Rita Cossu con capi risalenti al 1800: sottoveste in lino tessuta al telaio, gonna in habanera di seta rossa, grembiule e “su gippone”, sempre in habanera di seta, e velo interamente ricamato a mano.

«La Sardegna – ha evidenziato Chessa – è stata al centro della manifestazione, uno tra gli spazi più visitati, con particolare apprezzamento per la scelta ecologica dei 900metri quadri degli spazi “istituzionali”, allestiti secondo i canoni della sostenibilità con l’utilizzo di materiale ecocompatibile e riciclabile al 100percento. Nei prossimi giorni, cominceremo a lavorare per chiudere gli accordi e programmare la prossima edizione di Artigiano in Fiera, una delle più importanti manifestazione al mondo del settore. Sto anche pensando di coinvolgere giovani studenti di design per un concorso di idee sulla grafica degli spazi riservati alla Sardegna». Nel settore dell’artigianato, i prossimi appuntamenti per la Sardegna sono nel 2020: a marzo, a Monaco di Baviera, per "Handwerksmesse"; ad aprile, alla Mostra internazionale dell'artigianato di Firenze.
Commenti
31/3/2020
In Sardegna il 46% delle attività produttive (52mila) sono chiuse per Decreto: 26mila sono artigiane. Senza lavoro 126 mila addetti in attesa della ripresa e del sostegno dello Stato. “Bomba sociale” che interessa 100mila famiglie e 300mila persone


Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

© 2000-2020 Mediatica SRL - Alghero (SS)