Skin ADV
Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter
Cagliari OgginotiziealgheroPoliticaUrbanistica › Bonifica|2: Rossomori contro il Piano
Red 7 marzo 2017
Bonifica|2: Rossomori contro il Piano
All'indomani del via libera del piano non mancano le polemiche da parte dell'opposizione e dei comitati dell'agro. Come i comitati di borgata anche i RossoMori denunciano l'assenza di condivisione del Piano e la sua inadeguatezza


ALGHERO - Il Piano di Valorizzazione e Conservazione dell'area di Bonifica di Alghero è stato adottato ieri notte dal Consiglio comunale in una lunga seduta terminata dopo le 23. Tredici i voti favorevoli (della maggioranza) e due i contrari (Movimento Cinque Stelle). All'indomani del via libera del piano non mancano le polemiche da parte dell'opposizione [LEGGI] e dei comitati dell'agro.

Come i comitati di borgata [LEGGI], anche i RossoMori denunciano l'assenza di condivisione del Piano: «lo dimostra il fatto - spiegano - che l'unico momento di confronto con il territorio è avvenuto il 16.05.2016 e che le quattro commissioni consiliari fatte dopo diversi mesi non hanno previsto l’audizione di nessuna delle imprese, di nessuna delle associazioni di categoria e di nessuno dei rappresentanti del territorio, e lo dimostra anche che i cittadini dell’agro nei loro più recenti incontri hanno avanzato forti critiche alla proposta».

E ancora: «quello che la maggioranza si appresta ad adottare è un provvedimento debole perché confezionato “in casa”, senza la minima collegialità, e che proprio per questo presenta non pochi problemi sia dal punto di vista tecnico che politico. Per citare solo i più rilevanti: l’assenza di uno studio socio economico dell’area oggetto del Piano, fondamentale per capire il livello di frazionamento e adattare così il più possibile il Piano alla reale situazione delle nostre aziende agricole; e poi la questione relativa ai 1500 ettari classificati in area H3 che di fatto esclude dai vantaggi del Piano circa 150 aziende; e ancora, la questione della garanzia della cantierabilità dei progetti per quelle imprese che vorranno accedere ai fondi del Piano di Sviluppo Rurale».

Dubbi da parte dei Rossomori anche sulle promesse dell'assessore Usai: «riferisce di impegni precisi da parte della Regione circa la possibilità di ammettere le eventuali domande in deroga al requisito di cantierabilità. Ma dove sono gli impegni formali rispetto a questo?». E rivendicano un percorso iniziato nell'agro con l'ex assessore allo Sviluppo Economico Natacha Lampis, esponente del gruppo: «senza la chiarezza di un progetto complessivo, la nostra agricoltura farà comunque pochi passi avanti, che ci sia o non ci sia un Piano di valorizzazione. E allora perché non sfruttare il lavoro fatto attraverso l’iniziativa #mondorurale».

Nella foto. l'ex assessore Natacha Lampis
Commenti
15/6/2026
Un passo avanti concreto per la messa in sicurezza idraulica della città. La Giunta comunale di Bosa ha approvato il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (Docfap) per gli interventi di mitigazione del rischio idraulico, con al centro la realizzazione del canale di guardia in località Segapane, sulla sinistra del fiume Temo, a protezione del centro abitato



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)