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Red
12 dicembre 2016
Oltre 10mila presenze al DiPinta Festival
Dove la birra incontra l'arte. Cala il sipario sul festival all’Hotel Setar di Quartu Sant'Elena. Oltre 10mila visitatori durante le tre serate dell’evento

QUARTU SANT'ELENA - Si è conclusa ieri sera (domenica), la prima edizione di “DiPinta. Dove la birra incontra l’arte”, l’originale rassegna organizzata dal RistoPub Margherita di Quartu Sant’Elena e dall’associazione culturale Espressioni Visive, che coniuga l’arte, l’artigianato e la cucina gourmet con il meglio della produzione brassicola sarda, nazionale ed estera. E si è conclusa con un numero di presenze inaspettato: oltre 10mila visitatori hanno trascorso infatti le serate di venerdì, sabato e domenica fra i trentacinque stand disposti nelle due ampie sale dell'Hotel Setar.
I protagonisti di ieri sono stati gli artisti autori delle opere realizzate per l’evento: il contest a loro dedicato si è concluso con le premiazioni dei tre preferiti dal popolo del web e dalla giuria di esperti. La giuria popolare ha scelto Giulia Messori (La bière), Michela Ambu (In limba) e Maristella Portas (HandBrewing), mentre il podio della giuria tecnica è composto da Samoa Cocco (Beerkings), Maristella Portas (HandBrewing) e Giulia Messori (La bière). Le vincitrici hanno ricevuto in premio delle originali tavolozze realizzate a mano da Carlo Puddu ed Alessandra Pilleri di Espressioni Visive.
Sabato sera, erano stati premiati i mastri birrai dei birrifici Barley di Maracalagonis, Fabbrica della Birra Perugia, microbirrificio Guineu di Barcellona, e Brewery Verzet del Belgio, mentre durante la serata di venerdì erano stati protagonisti i quattro brewpub dell’Isola, Birrificio di Cagliari, Trulla, Rubiu e Gattarancio. Madrina di questa prima edizione è stata la spumeggiante Claudia Aru, salita sabato sera sul palco assieme alla sua Big Band: venerdì sera si sono scatenati i Redneck Riders mentre, ieri, dj set rockabilly, rock’n roll e blues. Venerdì e sabato si sono esibiti inoltre gli Ormus Force, una crew di breakdance nata nel 2000 dall’unione di più gruppi già presenti da anni e vincitrice di numerosi e prestigiosi premi internazionali.
«Non potevamo sperare di meglio per questa prima edizione – racconta entusiasta Fabrizio Moi del RistoPub Margherita, organizzatore anche di Isola Birra – perché, al di là dei numeri incredibili, abbiamo ricevuto moltissimi complimenti per l’originale formula di questa manifestazione». «L’idea è nata da una semplice domanda - aggiunge Carlo Puddu, organizzatore insieme ad Alessandra Pilleri di Ritr’Arte e con Alessandro Pinna della Tattoo Convention - qual è il significato profondo dell’arte? La risposta che ci siamo dati è racchiusa nel DiPinta Festival».
(Foto di Stefano Obino)
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