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A.B.
1 aprile 2016
Imprese e confidi: convegno a Cagliari
Oggi pomeriggio, il Banco di Sardegna e Sardafini hanno organizzato a cagliari il convegno “Solide radici & moderna visione per uno sviluppo possibile”

CAGLIARI - Il ruolo delle imprese, delle banche e dei confidi per fronteggiare al meglio gli effetti della crisi economica e per poter cogliere i benefici dei primi segnali di ripresa è stato al centro del convegno “Solide radici & moderna visione per uno sviluppo possibile”, che si è svolto nel pomeriggio di oggi (venerdì) nella Sala Congressi del Banco di Sardegna, a Cagliari, su iniziativa del principale istituto di credito isolano e di Sardafidi. Nell'occasione, sono stati presentati i nuovi prodotti finanziari che il Banco di Sardegna, la Bper Leasing-Sardaleasing e la Sardafidi mettono a disposizione delle imprese e dei liberi professionisti.
«L'incontro di oggi - ha dichiarato il direttore generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese - è stato un momento informativo importante, che vuole testimoniare l'importanza di riavviare, con rinnovati stimoli, un dialogo costante e costruttivo al fine di poter remare, tutti insieme, nella direzione della ripresa che si comincia a intravvedere. Il nostro territorio ha subito in questi ultimi anni dei contraccolpi pesantissimi ma siamo finalmente tornati a vedere il “segno +” in alcuni indicatori e questo ci deve dare la forza e l'entusiasmo per ripartire. Il Banco è pronto a fare la sua parte».
«In questa fase, dove le difficoltà di accesso al credito rappresentano ancora un problema sofferto dai nostri imprenditori – sostiene il presidente della Sardafidi Enrico Gaia - Sardafidi vuole confermare in maniera concreta la propria vicinanza al territorio, pronta a stimolare e sostenere le imprese e i liberi professionisti anche con i nuovi prodotti finanziari studiati insieme al Banco di Sardegna. Diventa cruciale riannodare un legame trasparente e duraturo tra tutti gli attori del sistema: impresa, banca e confidi. E’ importante che il Territorio possa contare sulla presenza di interlocutori dinamici e reattivi, che confermino in modo deciso il proprio intervento attivo a sostegno dell’economia locale».
Nella foto: un momento del convegno
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