Provvidenziale l´intervento dei carabinieri di Porto Torres che hanno rintracciato il malvivente e tratto in arresto: è accusa di furto aggravato. Rinchiuso nelle camere di sicurezza di Bancali
PORTO TORRES - Nel corso della notte appena trascorsa, a Porto Torres, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia, durante i consueti servizi di controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza di reato un uomo ritenuto responsabile del reato di furto aggravato. Dopo essersi introdotto all’interno delle cabine della motonave che effettua il collegamento con l’Isola Asinara, il malvivente avrebbe asportato un computer portatile, fuggendo successivamente verso la zona industriale.
I militari hanno raggiunto velocemente la Stazione Marittima e, a seguito di una rapida ricerca, sono riusciti ad individuare il giovane all’interno di un’autovettura che aveva appena provveduto a forzare, verosimilmente nel tentativo di perpetrare un nuovo furto. L’uomo è stato così bloccato dai Carabinieri e sottoposto a perquisizione venendo trovato in possesso del computer portatile sottratto poco prima al personale della motonave. Al termine della formalità di rito, l'arrestato, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che conduce e coordina le indagini, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo.
Al termine dell’udienza l’arresto è stato convalidato e nei confronti dell’uomo è stata disposta la misura cautelare della custodia in carcere, pertanto lo stesso è stato condotto presso la Casa Circondariale di Sassari Bancali. Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.
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