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Marcello Orrù
3 febbraio 2016
L'opinione di Marcello Orrù
Gravi ritardi per le nuove farmacie
Ho presentato una interrogazione con richiesta di risposta scritta al presidente Pigliaru e all'assessore alla Sanità Luigi Arru chiedendo loro di fornire chiarimenti sui gravi ritardi della Regione nell'iter del concorso per l'apertura di nuove farmacie in sardegna. E' doveroso dare risposte ai partecipanti al concorso i quali attendono da mesi la pubblicazione della graduatoria definitiva della selezione. Ora è urgente che la Regione metta la parola fine a questa situazione di incertezza e procedere in brevi tempi alla pubblicazione della graduatoria definitiva.
Il concorso straordinario per l'apertura di nuove farmacie sull'intero territorio nazionale è stato emanato in seguito alle disposizioni contenute nell’articolo 11 della Legge 27/2012, che prevede il “potenziamento del servizio di accesso alla titolarità delle farmacie” e che invita le Regioni ad agire di conseguenza. Da allora, la macchina operativa della Regione Sardegna si era messa in moto dapprima indicendo, a gennaio 2012, un bando di concorso pubblico straordinario, per soli titoli, per la copertura di novanta sedi farmaceutiche di nuova istituzione e per quelle resesi vacanti a seguito delle scelte effettuate dai vincitori del concorso precedente. Successivamente, con la determinazione n.673 del 30/06/2015 è stata pubblicata una graduatoria provvisoria.
Nonostante si sia già provveduto a concludere la fase di assegnazione delle nuove sedi farmaceutiche e altrove le prime farmacie abbiano già sollevato la saracinesca (vedi Piemonte, Toscana, Valle D'Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Marche, Lazio, Umbria, Molise e Puglia), in Sardegna l’iter si è bloccato inspiegabilmente. La nostra regione, purtroppo ancora una volta, si classifica fanalino di coda insieme a Campania, Calabria e Sicilia per non avere pubblicato almeno la graduatoria definitiva. L’apertura delle nuove sedi farmaceutiche, oltre che potenziare il servizio al cittadino con maggior capillarità sul territorio, genererà un indotto lavorativo coinvolgendo numerose imprese locali e nazionali collegate al comparto farmaceutico quali società multi-servizi, studi professionali di consulenza, arredatori, artigiani, ecc. che hanno da subito mostrato forte interesse agli sviluppi di questo concorso. Si è accumulato fino ad oggi un ritardo enorme, nell'interrogazione chiedo al presidente Pigliaru e all'Assessore Arru si attivino al fine di avere in tempi brevi la pubblicazione della graduatoria definitiva e l'assegnazione delle nuove farmacie.
* consigliere regionale e vicepresidente Commissione Sanità
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