Non usa il termine "renziano" rottamare ma è convinto della necessità di rinnovamento all'interno del partito: il consigliere regionale accoglie Rosy Bindy per la campagna pro Bersani ma non nega di auspicare «un suo passo indietro per impegnarsi in altre forme di partecipazione politica»
ALGHERO - Il consigliere regionale del Pd Mario Bruno, nonostante la «grande stima» per il presidente nazionale del partito Rosy Bindi - oggi (venerdì) intervenuta ad Alghero per la campagna alle Primarie pro Bersani - rilancia il tema del rinnovamento (o rottamazione alla Renzi) di alcune personalità tra cui la stessa Bindi che dovrebbero «fare un passo indietro e impegnarsi in altre forme di partecipazione politica».
Dunque spazio alle domande che pone il sindaco di Firenze «che sono giuste anche se non ritengo sia lui il migliore per guidare la leadership del Paese» ha aggiunto il vicepresidente del consiglio regionale, sostenitore del segretario Pier Luigi Bersani. Dalla parte di Renzi, invece, il sindaco di Alghero, Stefano Lubrano, con cui Bruno sottolinea l'idillio «andiamo d'accordissimo ma su questa decisione abbiamo idee diverse».
La politica non può essere una scusante per determinati comportamenti, come se all’interno della politica fosse consentito tutto. Chi ricopre un ruolo pubblico ha una responsabilità ancora maggiore nei confronti della comunità e deve essere consapevole che ogni comportamento può avere conseguenze sulla credibilità delle istituzioni
Terremoto nel Pd algherese: le parole dell’assessora alla Cultura dopo il caso scoppiato all’interno della Maggioranza cittadina a seguito della sua lettera di denuncia inviata a sindaco e segretaria generale sui rapporti con il collega di Giunta e segretario del Partito Democratico, l’assessore Enrico Daga
Qui il “petardo” politico lo lancia Ermete Realacci, storico presidente di Legambiente e autorevole esponente del Partito Democratico. Non è un esponente dell’opposizione e non parla da osservatore esterno. È una personalità di primo piano del mondo ambientalista e del centrosinistra. E proprio dalla Festa dell’Unità rivolge alla presidente Todde parole durissime: la invita a “tornare in sé”, contesta le sue scelte sulle politiche energetiche
Graziano Porcu vola alto e chiede a tutti comportamenti consoni al ruolo che si ricopre: «La politica infatti non può essere la scusante di certi comportamenti come se in essa fosse permesso assolutamente tutto»
Così Gabriella Esposito, capogruppo del Partito Democratico ad Alghero, interviene sulla nuova polemica politica in corso nella maggioranza algherese dopo lo scontro tra gli assessori Raffaella Sanna ed Enrico Daga
Lo dichiarano i capigruppo dell’opposizione sul caso che coinvolge i due assessori della Giunta Cacciotto: Cacciotto deve dire se ritiene ancora sostenibile la permanenza di Daga in Giunta o se sia arrivato il momento di prendere provvedimenti
Marco Colledanchise: «Solidarietà a Raffaella Sanna. Ora il Sindaco di Alghero faccia chiarezza, le dimissioni di Daga sarebbero un segnale politico importante»
A parlare è lo stesso Enrico Daga che si dice concentrato sulle vere questioni che interessano l’amministrazione della città di Alghero e rimanda tutto alle valutazioni proprie del sindaco Cacciotto
Bufera politica ad Alghero. La presidente di Azzurro Donna Sassari, Lina Bardino, e la consigliera metropolitana di Forza Italia, Nina Ansini: «Chi ha il compito di difendere i diritti delle donne non può rimanere in silenzio»
Denuncia al vetriolo dell’assessora alla Cultura e all’Innovazione di Alghero che accusa il suo segretario di maltrattamenti e chiama in causa il sindaco e la segretaria generale del Comune
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