Elezioni, nessun sorteggio 218 scrutatori chiamati
Inutile ogni richiesta di procedere ad un pubblico sorteggio per la composizione dei seggi elettorali. Già spartiti tutti i posti disponibili. La denuncia dell'Api e Diversamente Alghero
ALGHERO - Ad Alghero non ci sarà nessun sorteggio pubblico - come richiesto a gran voce dalla città e rilanciato apertamente da Tore Piana e Maria Grazia Salaris, che sono arrivati a fino al Prefetto - per la scelta degli scrutatori da destinare ai seggi sparsi per il territorio in occasione delle elezioni amministrative in programma il 10 e 11 giugno. Già spartiti tra la commissione elettorale tutti i posti disponibili e nominato i 218 scrutatori.
Cresce il malcontento in città. Probabilmente la politica algherese ha perso un'altra occasione per distinguersi dalla crescente disaffezione verso i partiti e le scelte spesso clientelari che distinguono il loro operato. Tore Piana, coordinatore provinciale di Alleanza per l'Italia, impegnerà i gruppi parlamentari affinché possa essere cambiata la legge. Più dura Maria Grazia Salaris, candida alla carica di sindaco, che contesta apertamente la scelta della Commissione elettorale di procedere con la chiamata diretta, parlando di «scelte discrezionali contestabili».
«La nostra è una denuncia di metodo - ha precisato la Salaris - la politica ha perso un’importante occasione per fare un gesto di galanteria nei confronti della popolazione. In un momento storico che ricorda tanto il periodo post-tangentopoli, per il clima di sfiducia e disaffezione dei cittadini nei confronti dei partiti, il non aver fatto un passo indietro per accogliere la nostra proposta di sorteggiare gli scrutatori è un’opportunità sprecata per recuperare stima da parte della popolazione».
La politica non può essere una scusante per determinati comportamenti, come se all’interno della politica fosse consentito tutto. Chi ricopre un ruolo pubblico ha una responsabilità ancora maggiore nei confronti della comunità e deve essere consapevole che ogni comportamento può avere conseguenze sulla credibilità delle istituzioni
Terremoto nel Pd algherese: le parole dell’assessora alla Cultura dopo il caso scoppiato all’interno della Maggioranza cittadina a seguito della sua lettera di denuncia inviata a sindaco e segretaria generale sui rapporti con il collega di Giunta e segretario del Partito Democratico, l’assessore Enrico Daga
Qui il “petardo” politico lo lancia Ermete Realacci, storico presidente di Legambiente e autorevole esponente del Partito Democratico. Non è un esponente dell’opposizione e non parla da osservatore esterno. È una personalità di primo piano del mondo ambientalista e del centrosinistra. E proprio dalla Festa dell’Unità rivolge alla presidente Todde parole durissime: la invita a “tornare in sé”, contesta le sue scelte sulle politiche energetiche
Graziano Porcu vola alto e chiede a tutti comportamenti consoni al ruolo che si ricopre: «La politica infatti non può essere la scusante di certi comportamenti come se in essa fosse permesso assolutamente tutto»
Il sindaco di Alghero interviene dopo il caso scoppiato all’interno della Maggioranza cittadina a seguito della lettera di denuncia inviata a lui e alla segretaria generale dall’assessora Sanna sui rapporti con il collega di Giunta e segretario del Partito Democratico, Enrico Daga
Così Gabriella Esposito, capogruppo del Partito Democratico ad Alghero, interviene sulla nuova polemica politica in corso nella maggioranza algherese dopo lo scontro tra gli assessori Raffaella Sanna ed Enrico Daga
Lo dichiarano i capigruppo dell’opposizione sul caso che coinvolge i due assessori della Giunta Cacciotto: Cacciotto deve dire se ritiene ancora sostenibile la permanenza di Daga in Giunta o se sia arrivato il momento di prendere provvedimenti
Marco Colledanchise: «Solidarietà a Raffaella Sanna. Ora il Sindaco di Alghero faccia chiarezza, le dimissioni di Daga sarebbero un segnale politico importante»
A parlare è lo stesso Enrico Daga che si dice concentrato sulle vere questioni che interessano l’amministrazione della città di Alghero e rimanda tutto alle valutazioni proprie del sindaco Cacciotto
Bufera politica ad Alghero. La presidente di Azzurro Donna Sassari, Lina Bardino, e la consigliera metropolitana di Forza Italia, Nina Ansini: «Chi ha il compito di difendere i diritti delle donne non può rimanere in silenzio»
Denuncia al vetriolo dell’assessora alla Cultura e all’Innovazione di Alghero che accusa il suo segretario di maltrattamenti e chiama in causa il sindaco e la segretaria generale del Comune
Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13