Il Palacongressi aperto alla cultura. Al comune la gestione del porto. No alla nuova darsena su San Giovanni. Nuova partecipazione in Sogeaal. Tanti i punti di discontinuità con il passato. Le immagini e le interviste di Alguer.tv
ALGHERO - «Porto, aeroporto, Palacongressi. Il futuro passa da qui», questi i tre punti focali del secondo incontro "Idee in azione" organizzati dal candidato sindaco del Centrosinistra Stefano Lubrano. In una Sala San Francesco che ha accolto i cittadini interessati, i relatori hanno illustrato le loro teorie. «Gli algheresi devono poter decidere sull'aeroporto, che deve tornare ad essere strumento fondamentale di sviluppo economico del territorio e della mobilità dei cittadini. Il Comune di Alghero deve tornare ad avere una partecipazione in Sogeaal». Questa l'idea di Lubrano, in controtendenza con quanto avvenuto con l'Amministrazione Comunale uscente (aveva deciso di non ricapitalizzare la società di gestione perdendo tutte le quote).
«Affidamento al Comune di poteri e titolarità nella gestione del porto; coordinamento delle sue attività; realizzazione delle importanti opere previste; razionalizzazione degli spazi e sviluppo del turismo crocieristico - sono alcuni dei punti chiave del "Piano-porto" del Centrosinistra che prosegue - il Comune, i consiglieri regionali del territorio ed operatori chiederanno alla Regione il trasferimento delle competenze; creazione di una società consortile pubblico-privata per la gestione con logiche imprenditoriali. Sblocco dei tre milioni di euro di fondi regionali già previsti; nuove infrastrutture per la sosta delle navi da crociera, per il diportismo nautico e la sosta invernale delle grandi imbarcazioni; migliori spazi a terra per le imprese di pesca e nautica», senza dimenticare il netto «no alla nuova darsena per salvare la spiaggia di San Giovanni e proteggere il litorale; modificare la bozza del Prg della precedente Amministrazione».
Grandi novità prospettate anche per il Pala Congressi (prospettate da Moreno Ferrari, di "C'è un'Alghero migliore"), che diventerebbe il "Palau de les Arts", una struttura che «ospiterà sperimentazione e produzione di eventi culturali, diventando un punto di riferimento qualificato di eventi nazionali ed internazionali; ampliare l'utilizzo della struttura per scopi associativi, sportivi, culturali, commerciali e per la presentazione di prodotti locali». Tutto questo, chiaramente, dopo un «nuovo bando per la gestione della struttura». In chiusura Lubrano dedica due parole all’ormai certo spostamento delle elezioni. «Non ci interessa quando si voterà - chiosa - Il nostro entusiasmo rimarrà saldo e continueremo con impegno ad ascoltare i cittadini e a condividere con loro le nostre proposte per la città che vogliamo iniziare a ricostruire dal giorno dopo le elezioni». Alghero, conclude, «rinascerà col centrosinistra e con le energie di tutti noi».
La politica non può essere una scusante per determinati comportamenti, come se all’interno della politica fosse consentito tutto. Chi ricopre un ruolo pubblico ha una responsabilità ancora maggiore nei confronti della comunità e deve essere consapevole che ogni comportamento può avere conseguenze sulla credibilità delle istituzioni
Terremoto nel Pd algherese: le parole dell’assessora alla Cultura dopo il caso scoppiato all’interno della Maggioranza cittadina a seguito della sua lettera di denuncia inviata a sindaco e segretaria generale sui rapporti con il collega di Giunta e segretario del Partito Democratico, l’assessore Enrico Daga
Qui il “petardo” politico lo lancia Ermete Realacci, storico presidente di Legambiente e autorevole esponente del Partito Democratico. Non è un esponente dell’opposizione e non parla da osservatore esterno. È una personalità di primo piano del mondo ambientalista e del centrosinistra. E proprio dalla Festa dell’Unità rivolge alla presidente Todde parole durissime: la invita a “tornare in sé”, contesta le sue scelte sulle politiche energetiche
Il sindaco di Alghero interviene dopo il caso scoppiato all’interno della Maggioranza cittadina a seguito della lettera di denuncia inviata a lui e alla segretaria generale dall’assessora Sanna sui rapporti con il collega di Giunta e segretario del Partito Democratico, Enrico Daga
Graziano Porcu vola alto e chiede a tutti comportamenti consoni al ruolo che si ricopre: «La politica infatti non può essere la scusante di certi comportamenti come se in essa fosse permesso assolutamente tutto»
Così Gabriella Esposito, capogruppo del Partito Democratico ad Alghero, interviene sulla nuova polemica politica in corso nella maggioranza algherese dopo lo scontro tra gli assessori Raffaella Sanna ed Enrico Daga
Lo dichiarano i capigruppo dell’opposizione sul caso che coinvolge i due assessori della Giunta Cacciotto: Cacciotto deve dire se ritiene ancora sostenibile la permanenza di Daga in Giunta o se sia arrivato il momento di prendere provvedimenti
Marco Colledanchise: «Solidarietà a Raffaella Sanna. Ora il Sindaco di Alghero faccia chiarezza, le dimissioni di Daga sarebbero un segnale politico importante»
A parlare è lo stesso Enrico Daga che si dice concentrato sulle vere questioni che interessano l’amministrazione della città di Alghero e rimanda tutto alle valutazioni proprie del sindaco Cacciotto
Bufera politica ad Alghero. La presidente di Azzurro Donna Sassari, Lina Bardino, e la consigliera metropolitana di Forza Italia, Nina Ansini: «Chi ha il compito di difendere i diritti delle donne non può rimanere in silenzio»
Denuncia al vetriolo dell’assessora alla Cultura e all’Innovazione di Alghero che accusa il suo segretario di maltrattamenti e chiama in causa il sindaco e la segretaria generale del Comune
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