Ci sarà tempo fino alle prime ore di mercoledì per ritirare le dimissioni, alla scadenza dei 20 giorni. In caso contrario porte aperte al Commissariamento del Municipio. In pochi scommetterebbero sull'addio
ALGHERO – Tedde non Tedde, dimissioni o non-dimissioni, sindaco o commissario. Ci sarà tempo fino alle prime ore di mercoledì per ufficializzare la decisione, alla scadenza dei 20 giorni dalle dimissioni. Fiumi di parole per una crisi che assume i contorni, sempre più, del grande bluff. Perché i bene informati nonostante i “mea culpa” dei consiglieri di maggioranza per i tanti errori commessi negli anni e i giuramenti di fedeltà eterna a Tedde, parlano di divisioni e contrasti difficilmente sanabili. Un bluff bipartisan insomma, che ha lasciato sbalorditi gli algheresi: Incomprensioni, poltrone e bugie. Un mix esplosivo che ha portato a una crisi annunciata, con un grande sindaco, amato dalla gente e politicamente scaltro, pronto a tutto (per ora mai alle dimissioni) pur di affermare la sua linea. In pochi, se non i più audaci, in realtà, scommetterebbero sulla conferma delle dimissioni nemmeno oggi. Il passato, infatti, dipinge Marco Tedde di mistero: già nello scorso governo della città (sempre a 1 anno dall’elezione) si parlò di dimissioni: tutti sull’attenti poi, e via per 4 anni di consensi e vittorie. L’ultima targata proprio 2007, con lo storico risultato del 65% di consensi ottenuti dopo un lungo tira e molla sulla ricandidatura. La realtà però è ben diversa e le prospettive di governo non sono certamente rosee, con una maggioranza unita sulla carta e profondamente lacerata nella sostanza. Insomma, quelle attuali potrebbero solo essere le prime avvisaglie di una vera crisi soltanto rimandata. Dalle pagine del Forum di Alghero, anche l’ex braccio destro di Marco Tedde, già assessore alle Finanze, Angelo Caria si dice certo che le dimissioni saranno ritirate: «Dopo 6 anni di attività massacrante con una prospettiva di altri 4, anche il più tenace dei guerrieri può subire un momento di stanchezza e di sconforto. In ogni caso – dichiara Caria - pur non avendo alcuna informazione diretta, sono sicurissimo che Marco tornerà a governare. Dovrà farlo perché è persona intelligente e come tale sa che la gente non capirebbe e non giustificherebbe l’abbandono della nave che solo lui in questo momento può far navigare». Riuscirà a stupire ancora? / FORUM / SONDAGGIO
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