Dopo aver gridato e urlato allo scandalo per l'ubicazione in emergenza nel 2018 dei dipendenti degli Servizi sociali al Quarter, dopo circa tre anni nulla si muove. Durissimo Sartore, le sue parole
ALGHERO - Pietro Sartore recupera un vecchio video in rete di Alguer.it e in occasione del Consiglio comunale in scena mercoledì, impallina pesantemente l'assessora ai Servizi Sociali del Comune di Alghero, Maria Grazia Salaris, che insieme agli allora consiglieri di opposizione, Monica Pulina, Nunzio Camerada ed Emiliano Piras, gridavano allo scandalo circa l'ubicazione, in emergenza nel 2018, dei dipendenti comunali presso gli uffici al Quarter. Ad oggi, nonostante le critiche e le promesse, nulla si muove e i dipendenti rimangono «in vetrina» (questa l'accusa). «Dopo aver dichiarato che i locali erano nella disponibilità del comune, oggi invece si ipotizza di stanziare 4 milioni per accendere un mutuo ed acquistare uffici per i Servizi Sociali. E' la conferma che al tempo gli attuali amministratori mentivano agli algheresi» sottolinea Sartore in Aula.
Così Fratelli d’Italia Alghero interviene sulla situazione della società partecipata del Comune, all’indomani dell’ultimo Consiglio comunale: «Se anche dentro la maggioranza si arriva a denunciare il problema in Consiglio comunale, allora nessuno può più minimizzare. Il sindaco chiarisca i motivi e le responsabilità dietro questo indebolimento progressivo della Secal»
«Ormai il metodo Cacciotto si delinea chiaramente: un sistema di immobilismo, inefficienza e spreco di denaro pubblico. Ecco che spunta così una nuova consulenza pagata dagli algheresi». A dichiararlo è Fratelli d’Italia Alghero, impegnata a verificare a fondo le attività dell’amministrazione Cacciotto
Giovanna Caria (Riformatori Sardi), Marco Tedde (Forza Italia), Raffaele Salvatore (UDC), Michele Pais (Lega) e Alessandro Cocco (Fratelli d’Italia): Cacciotto faccia chiarezza sulle difficoltà della Polizia Locale
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