Le sue parole. Valdo Di Nolfo punta il dito sul Presidente del consiglio leghista. La situazione nel nosocomio algherese è davvero critica: dispositivi di base che mancano, percorsi clinici assenti, grande preoccupazione per la situazione di coordinamento dei reparti. Da qui la richiesta di un urgente commissariamento
ALGHERO - «Il commissario straordinario serve anche per aprire immediatamente il reparto di terapia intensiva di Alghero. In questi giorni sono arrivati 5 ventilatori ed è stata fatta la prova generale: tutto funzione bisogna girare la chiave e aprire la porta. Intanto i pazienti no-covid-19 in alleggerimento da altre strutture, come da piano di emergenza, vengono mandati nel nostro distretto ma a Ozieri, dove non c'è il reparto di terapia intensiva e ma si organizzano dei singoli posti letto in altri reparti». Lo ha detto nel corso della conferenza stampa delle forze di Centrosinistra ad Alghero, il consigliere Valdo Di Nolfo, che punta il dito sulle responsabilità: «E' giunto il momento che qualche consigliere regionale di Alghero la smetta di mettere il bastone tra le ruote all'apertura del reparto e al diritto alla sanità degli algheresi solo per difendere il proprio assessore di riferimento». Messaggio chiarissimo, quanto il destinatario: il Presidente del Consiglio Regionale Sardo, Michele Pais.
Sull’ospedale Marino di Alghero il Movimento 5 Stelle vuole fare chiarezza, richiamando i dati e gli atti ufficiali della programmazione sanitaria regionale. La nota a firma di Giusy Piccone
Sull’Ospedale Marino di Alghero, il presidente della Commissione Consiliare Sanità Christian Mulas esprime la sua forte preoccupazione per il futuro della Riabilitazione e per il rischio di depotenziamento della struttura
In corso il rinnovo tecnologico della Radioterapia. La Direzione aziendale al lavoro per individuare soluzioni che consentano ai pazienti di accedere ai trattamenti nei tempi clinicamente appropriati
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