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16 ottobre 2006
Cancro, ad Alghero si tratta con il calore
Eseguiti nella struttura di via Don Minzoni due interventi con la tecnica della termoablazione eseguita abitualmente nell´ospedale oncologico di Cagliari, per la prima volta utilizzata nel territorio di competenza della Asl n 1

ALGHERO - Stanno bene e sono stati dimessi nel giro di 24 ore i due pazienti affetti da tumore sottoposti nell’ospedale civile di Alghero, ad un intervento mediante la termoablazione. Si tratta di una tecnica che sfrutta l’effetto del calore per necrotizzare le lesioni tumorali. Il primo è stato eseguito su un tumore polmonare, il secondo invece su tre metastasi vertebrali. Operazioni del genere vengono eseguite abitualmente in Sardegna soltanto presso l’ospedale oncologico di Cagliari. Gli interventi, i primi nell’Azienda sanitaria sassarese, sono stati realizzati presso la Radiologia diretta dal dottor Severo Rovasio e sono stati eseguiti dall’équipe coordinata dal dottor Giuseppe Musti. L’esito è stato giudicato favorevole dagli specialisti. L’assenza di complicazioni ha permesso in entrambi i casi di dimettere subito i pazienti. Tecnicamente questa metodologia applicata al trattamento del tumore polmonare consiste nel portare ad alta temperatura un ago-elettrodo posizionato perfettamente al centro del tumore per coagularlo; il comprovato miglioramento delle condizioni di vita, dopo tale metodica, pongono di diritto la termoablazione tra le terapie essenziali dei tumori polmonari non operabili. Il secondo intervento su metastasi vertebrali, uno dei primissimi in Sardegna, è stato il frutto di una metodica combinata di termoablazione e vertebroplastica. In questo caso i medici oltre al surriscaldamento delle lesioni hanno proceduto a riempirle con una sostanza capace di eliminare il dolore. L’azione combinata delle due metodiche, conforme alle linee guida dell’ultima Conferenza Internazionale di Oncologia Interventistica, induce la scomparsa del dolore nell’80 percento dei casi ed è facilmente intuibile quanto possa influire positivamente su questa tipologia di pazienti.
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