Il Quartu 2000 ha espugnato il Cataldi per 2-1 riuscendo prima a pareggiare i conti e nella ripresa a conquistare l'intera posta in palio
SANTA MARIA LA PALMA - I due precedenti casalinghi in Eccellenza portavano fortuna al La Palma Alghero (1-0, 3-2). Sicuramente le notizie soppraggiunte in settimana riguardanti le dimissioni del presidente Stelletti hanno tenuto alta la tensione in casa rossoblu. Sfruttando tale situazione e mettendoci qualcosa in più dal punto di vista tattico, il Quartu 2000 ha espugnato il Cataldi per 2-1 riuscendo prima a pareggiare i conti e nella ripresa a conquistare l'intera posta in palio. Classica partita di inizio campionato, a tratti non bella e per lo più molto nervosa. Ne sono testimoninza gli innumerovoli cartellini gialli sventolato dal direttore di gara olbiese Izzo di cui ben sette al La Palma Alghero e uno al Quartu 2000 che ha giocato però in dieci contro undici gli ultimi 20'. Dopo meno di un minuto dall'inizio del match, il manipolo di tifosi rossoblu stanno gia applaudendo. Salis allarga sulla destra per Fois, cross al centro e Aulisio, di testa, insacca all’incrocio dei pali alla sinistra di un sorpreso Atzeni. Il cronometro segna 33 secondi. E' uno dei gol più rapidi di sempre del La Palma. Il Quartu 2000 non si disunice e ricuce subito lo strappo. All'11' Argiolas che entra in area sulla destra e batte Saragato con un forte diagonale. Le occasioni non mancano e in avvio la partita promette bene. Al 16’, un’azione manovrata Salis-Aulisio-Maninchedda porta il numero 10 alla conclusione di testa in tuffo, ma la palla sfiora il palo. Il Quartu gioca di ripartenza. Algheresi attenti e pronti a impostare in velocità. Dopo una conclusione di Serra - al 35’ - deviata in angolo, i padroni di casa cercano di chiudere la prima frazione in vantaggio, ma le conclusioni tra il 37’ ed il 42’ di Maninchedda, Aulisio, Loria e Da Silva Gubolin vengono sventate da Atzeni. La partita perde di tono in avvio di seconda frazione. Gioco spezzettato e spesso interrotto per ammonizioni o per l'intervento dei sanitari. Riccardo Ibba, ex Sant'Elena, al 50’ approfitta di un’azione confusa e batte Saragato in uscita con un preciso esterno destro che vale il vantaggio ospite. Trascorrono pochi minuti e lo stesso Ibba di testa da due passi sfiora il tris con palla che sfila alto sulla traversa. Al 63’ è un colpo di testa di Da Silva Gubolin ad esaltare le doti acrobatiche dell’estremo quartese, che si ripete al 75’ su una violento destro di Maninchedda. Poi il nervosismo e la stanchezza, dovuta anche al gran caldo, prendono il sopravvento. Ininfluente per gli ospiti l'espulsione di Argiolas. Al La Palma è mancata la lucentezza giusta per cercare la via della porta.
LA PALMA ALGHERO - QUARTU 2000 1-2
LA PALMA ALGHERO: Saragato, Mura (76’ Muroni), Masia, Ibba (85’ Piga), Gallotta, Maninchedda, Loria (57’ Puddu), Fois, Aulisio, Salis, Da Silva Gubolin. All.: Angelino Fiori
QUARTU 2000: Atzeni, Mendez, Cadeddu, Chessa, Serra, Pani (62' Lallai), Ibba (77’ Bisogno), Siddi, Corellas (59’ Krawczyk), Dessì, Argiolas. All.: Massimiliano Pani
Arbitro: Izzo di Olbia
Reti: 1’ Aulisio, 11’ Argiolas, 50’ Ibba
Note: Espulso Argiolas al 69’. Ammoniti: Ibba, Salis, Maninchedda, Fois, Aulisio, Gallotta, Masia (LP), Atzeni (Q)
Commenti