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A.B.
22 agosto 2015
La prossima settimana, tra Mare e Miniere
Doppio appuntamento con il progetto speciale Scavi. Storie di miniera, lunedì a Sant´Anna Arresi e mercoledì ad Iglesias, per la rassegna organizzata con il contributo della Fondazione Banco di Sardegna, della Regione Autonoma di Sardegna e dei Comuni coinvolti

IGLESIAS - Organizzata dall’associazione “Elenaledda vox”, con il contributo della “Fondazione Banco di Sardegna”, degli Assessorati del Turismo, Artigianato e Commercio, della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna e dei Comuni coinvolti, la rassegna musicale itinerante “Mare e Miniere”, dopo il grande successo riscosso dagli spettacolo “Danze del Mare 2.0” e “Gloria et Honore Coronasti Eum Domine”, e dal concerto di Ginevra di Marco, si appresta a presentare un doppio appuntamento con il progetto speciale "Scavi. Storie Di Miniera".
Domenica 23 agosto, alle ore 21, a Sant'Anna Arresi, nella Piazza del Nuraghe, e martedì 25, alla stessa ora 21, ad Iglesias, nei Giardini dell'Associazione Mineraria. Simonetta Soro (voce narrante), Mauro Palmas (mandole) e Silvano Lobina (basso) proporranno uno spettacolo di grande suggestione su musiche originali dello stesso Palmas e testo di Mariangela Sedda. L’idea produttiva nasce dall’esigenza di rappresentare sotto forma di concerto le vicende e le storie umane della gente di miniera. La vicenda è ancorata solidamente alla storia delle miniere sarde, alla descrizione minuziosa dei territori negli anni in cui le miniere furono protagoniste di benessere e sviluppo economico.
Lo spettacolo si articola attraverso brevi scene, presentate da una narratrice ormai adulta come una sorta di memoria collettiva, che raccontano storie di miniera attraverso le vicende umane ed i cambiamenti che gli anni ed il lavoro hanno prodotto nelle comunità dagli Anni Trenta fino agli Anni Cinquanta, al culmine dello sviluppo delle città minerarie. Sullo sfondo, la grande storia filtrata attraverso la quotidianità di piccole esistenze. I flash-back accendono singole storie individuali, storie comuni, private, che fanno rivivere il clima di quegli anni. Ogni ricordo si porta dietro storie di lavoro, di lotte, di amori e di feste, che hanno riempito di vita e di fervore villaggi oggi desolati dall’abbandono. La musica, strettamente legata alla narrazione e che di quel mondo cattura suoni, voci e sentimenti, renderà possibile il dialogo tra realtà diverse, transitando fra tradizione ed innovazione e incontrando tempi musicali che daranno vita a vividi orizzonti sonori.
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