Al via il quarto meeting del progetto europeo ”Ecological use of native plants for environmental restoration and sustainable development in the Mediterranean region – Ecoplantmed”, che ha come obiettivo la promozione dell’uso della flora autoctona per i ripristini ambientali
CAGLIARI - Si tiene a Cagliari da oggi 9 giugno, negli spazi dell’Orto Botanico (viale S. Ignazio) il quarto meeting del progetto europeo ”Ecological use of native plants for environmental restoration and sustainable development in the Mediterranean region – Ecoplantmed”, che ha come obiettivo la promozione dell’uso della flora autoctona per i ripristini ambientali. L’evento coinvolgerà tutti i partner del progetto: il capofila, Ciheam - Mediterranean Agronomic Institute of Chania (Creta, Grecia), USJ - Saint Joseph University di Beirut (Libano), CIEF - Centre for Forest Applied Research di Valencia (Spagna) e Inrgref - National Research Institute for Rural Engineering, Water and Forestry di Ariana (Tunisia).
Nella prima giornata del meeting è prevista la partecipazione ai lavori del Segretariato Tecnico Congiunto (JTS) del Programma Enpi Cbc Bacino del Mediterraneo; nella seconda giornata ci sarà un momento di incontro con i partner associati locali (Parco Naturale Regionale Molentargius Saline, Provincia di Cagliari – Settore Ambiente, Ente Foreste Sardegna) che porteranno le loro esperienze nel campo delle attività di ripristino ambientale e produzione di flora autoctona. Tra le varie azioni svolte all’interno del progetto, molta importanza ha la realizzazione di una Banca del Germoplasma in Tunisia. Questa struttura, i semi della flora spontanea tunisina per una conservazione a lungo termine, è stata progettata con l’assistenza tecnica del Centro Conservazione Biodiversità (CCB) sotto il coordinamento del prof. Gianluigi Bacchetta, e sarà guidata dal Dott. Abdelhamid Khaldi (INRGREF), presidente dell’Associazione Internazionale Foreste Mediterranee (AIFM), che sarà presente a Cagliari per il meeting.
Ecoplantmed ha un budget totale di 1.050.364 euro ed è finanziato, per un importo di 945.328 euro (pari al 90%) dal Programma ENPI CBC Bacino del Mediterraneo 2007-2013, attraverso lo Strumento Europeo di Vicinato e Partenariato (Enpi). Si tratta di uno dei 95 progetti finanziati da questo Programma, il cui obiettivo principale è di promuovere un processo di cooperazione armoniosa e sostenibile al livello di bacino, affrontando le sfide comuni e valorizzando il potenziale endogeno dell’area. Il Programma ENPI CBC Med contribuisce allo sviluppo economico, sociale, ambientale e culturale della regione mediterranea attraverso il finanziamento di progetti di cooperazione. Attualmente fanno parte del Programma i seguenti 14 Paesi: Cipro, Egitto, Francia, Giordania, Grecia, Israele, Italia, Libano, Malta, Palestina, Portogallo, Spagna, Siria (partecipazione attualmente sospesa) e Tunisia. L’Autorità di gestione comune è la Regione Autonoma della Sardegna (Italia). Le lingue ufficiali del Programma sono l’arabo, l’inglese e il francese.
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