Approvata in aula la legge di riordino del sistema sanitario. Per l´assessore regionale alla Sanità Nerina Dirindin «Finalmente regole certe». Di seguito riportiamo il commento del delegato alla Sanità dopo l´approvazione della legge
CAGLIARI - «La nuova legge sul sistema sanitario regionale pone finalmente delle regole certe grazie alle quali anche la Sardegna potrà migliorare l’assistenza data ai cittadini, e colma un ritardo storico della nostra Regione. Le nuove norme recepiscono infatti la legge nazionale del 1999, che a sua volta aggiornava un provvedimento del 1992. Con regole certe e condivise, in armonia con quelle già adottate nelle altre regioni italiane, il sistema sanitario sardo non potrà che migliorare e offrire a tutti i cittadini servizi di qualità diffusi in tutto il territorio.
La nuova legge fissa i principi che ispirano il sistema sanitario, come la centralità della persona e la valorizzazione di tutte le professionalità che contribuiscono al processo di miglioramento. Definendo l’assetto organizzativo delle Asl, la legge inoltre istituisce i Distretti, i Dipartimenti di Prevenzione e quelli di Salute mentale.
La legge attribuisce un forte ruolo agli enti locali nella programmazione dei servizi sanitari e sociosanitari, favorendo così un più ampio ruolo di rappresentanza dei cittadini da parte dei Comuni, ruolo che in Sardegna non era mai stato esercitato appieno. La legge detta inoltre le regole per l’accreditamento di tutte le strutture, sia pubbliche che private, il cui rapporto con la Regione era regolato dal 1998 in regime provvisorio. A breve invece tutte le strutture dovranno rispondere a requisiti tecnologici e strutturali di qualità.
Questa legge è frutto della compattezza della maggioranza e del lavoro di tutti i componenti la Commissione Sanità, che per sei mesi hanno lavorato sul testo presentato dall’esecutivo, unificandolo ad altre quattro proposte di legge presentate dal Consiglio. L’esito di questa intensa fase di lavoro fa ora ben sperare per una discussione in Commissione e una rapida approvazione in Consiglio del Piano Sanitario, per consentire in particolare già dal 1° gennaio del prossimo anno l’avvio delle Aziende miste di Cagliari e Sassari».
Nerina Dirindin
Assessore regionale alla Sanità
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