Mario Bruno difende la proposta della giunta regionale e invita a riflettere non solo su un potenziamento dei presidi ospedalieri di Alghero. Ma sull´esigenza di un nuovo ospedale
ALGHERO - «Non è affatto vero che l’ospedale marino verrà declassato». Mario Bruno, consigliere regionale di Progetto Sardegna smentisce le affermazioni del sindaco Marco Tedde affidate ad una lettera aperta inviata al presidente della Settimana Commissione del consiglio regionale Pierangelo Masia. Anche Bruno si rivolge a Masia. Ma lo fa per difendere la proposta della giunta Soru: «Nelle integrazioni al Piano regionale dei servizi sanitari, il Marino non viene declassato a semplice reparto specializzato e tanto meno si parla di smantellamento, come afferma Tedde – scrive l’onorevole algherese - Si afferma invece che il Presidio Ospedaliero di Alghero si compone di un ospedale di rete, di 1° livello, articolato nelle sedi del Civile e del Marino». Il rappresentante locale nel parlamento sardo evidenzia la necessità di ragionare in un’ottica di integrazione, finora assente, per offrire un servizio migliore agli utenti: «Accanto all’Ospedale Marino, che dovrà vedere rafforzata la sua vocazione e la sua specializzazione, dovrà aumentare l’attenzione verso l’Ospedale Civile, per lungo tempo trascurato dalle dirigenze che si sono avvicendate». Inoltre Bruno invita a riflettere sull’esigenza di un nuovo ospedale ad Alghero: «Come già stiamo verificando per il Santissima Annunziata di Sassari, anche per l’ospedale algherese si potrebbe utilizzare la metodologia dell’abbattimento e della ricostruzione per blocchi».
nella foto l´ospedale civile di Alghero
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