A costo zero per l'amministrazione generale e in carica per tre anni, avranno il compito di esprimere parere obbligatorio ma non vincolante sul Piano Socio-Sanitario. L'ha deciso la Giunta su proposta dell'assessore della Sanità Luigi Arru
CAGLIARI - In Sardegna saranno istituite una Consulta generale di Cittadinanza e una Consulta locale di cittadinanza presso ciascuna delle Asl. A costo zero per l'amministrazione generale e in carica per tre anni, avranno il compito di esprimere parere obbligatorio ma non vincolante sul Piano Socio-Sanitario. L'ha deciso la Giunta su proposta dell'assessore della Sanità Luigi Arru.
Le Consulte saranno convocate almeno due volte all'anno e sono composte da: due rappresentanti delle amministrazioni comunali che ricadono all'interno dei territori di ciascuna Asl; due rappresentanti delle rispettive Asl designati da direttori generali o commissari; tre rappresentanti delle Associazioni accreditate a livello regionale e che a vario titolo operano nel settore socio-sanitario. La partecipazione alle Consulte è gratuita e non prevede rimborsi, spese né indennità di missione.
L'Esecutivo ha poi approvato le direttive per Enti e Aziende Sanitarie finalizzate a: contenimento della spesa in materia di personale - in linea con le numerose disposizioni del legislatore nazionale - piano di superamento del precariato, proroga delle graduatorie concorsuali e attivazione delle procedure di mobilità
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