La Squadra Mobile di Cagliari ha fermato mercoledì sera due uomini accusati di essere gli scafisti della nave fermata giovedì nel porto di Cagliari
CAGLIARI - La Squadra Mobile di Cagliari ha fermato mercoledì sera due uomini accusati di essere gli scafisti della nave fermata giovedì nel porto di Cagliari [
LEGGI]. I due fermi di indiziato di delitto sono nei confronti di Said Abdullah, somalese classe 1988, e di Kieta Souleyman, nato in Guinea nel 1989.
Per entrambi l'accusa è di reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina. In particolare sarebbero i responsabili del trasporto di altri 210 migranti di varia nazionalità, tra i quali 18 donne e 4 bambini, che, partiti dalle coste libiche ed imbarcati su due gommoni sono stati recuperati da una gasiera battente bandiera panamense e diretta in Spagna.
I due erano a bordo dell'imbarcazione e il lavoro investigativo ha permesso di individuarli grazie alle testimonianza di alcuni passeggeri. Il viaggo della speranza è iniziato da Tripoli dove risiede l'organizzazione che, per circa 2mila euro, porta le persone in un villaggio sulla costa libica per poi imbarcarle verso le vivine coste italiane o spagnole.
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