La tratta verrà operata con i moderni jet Embraer 190 da 94 posti. Questi gli orari: la partenza da Cagliari è programmata alle 17.45 mentre il rientro consente di atterrare nel capoluogo sardo alle 17.10
CAGLIARI - Ogni sabato a partire da domani, 2 maggio, Lufthansa collegherà Cagliari e Francoforte con voli diretti. La tratta verrà operata con i moderni jet Embraer 190 da 94 posti. Questi gli orari: la partenza da Cagliari è programmata alle 17.45 mentre il rientro consente di atterrare nel capoluogo sardo alle 17.10.
Per celebrare la novità e rendere ancora più memorabile il primo volo Lufthansa Cagliari-Francoforte, questo sabato le Poste Italiane saranno presenti con un desk nella hall centrale al piano Partenze del "Mario Mameli" e procederanno all’annullo filatelico con il bollo speciale predisposto appositamente per l’evento. Vincenzo Mareddu, presidente di Sogaer, società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari, ha dichiarato: «Da anni la Germania rappresenta il nostro principale mercato turistico e poter aggiungere agli storici collegamenti Lufthansa con Monaco di Baviera quelli con Francoforte è per noi motivo di grande soddifazione”.
Oltre all’importanza del collegamento point to point al via domani, Mareddu ha tenuto a sottolineare che “la capitale economica europea ospita il terzo aeroporto del Vecchio Continente per volume di passeggeri e l’hub di Lufthansa: i nuovi voli aprono un mondo di possibilità in termini di coincidenze sia per i viaggiatori in partenza che per quelli in arrivo».
«Lufthansa continua ad ampliare l’offerta di voli verso le destinazioni del Mediterraneo. Ciò significa che i passeggeri Lufthansa potranno raggiungere le più belle destinazioni turistiche facilmente e in poco tempo - afferma Thomas Eggert, Direttore Generale Lufthansa per l’Italia – Grazie a questo nuovo collegamento con Cagliari, i passeggeri Lufthansa di tutto il mondo potranno conoscere e visitare una delle regioni più belle d’Italia, la Sardegna, le sue fantastiche spiagge, le delizie culinarie e tutto quello che il territorio ha da offrire loro» conclude Eggert.
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